Dalla fontana della villa a piazza Federico II il tragitto dell’isola pedonale di Foggia è una lunga striscia animata di bancarelle, luci, alberi di Natale. Mai stata così ampia come quest’anno, né ha mai attirato tanta gente che passeggia felice. L’amministrazione l’ha organizzata in via “sperimentale”, potrebbe essere una prova riuscita oppure no. Molto meno allegri sono i residenti delle zone limitrofe, letteralmente angosciati dalla mancanza di parcheggio (molti di loro pagano il pass per la seconda macchina), dalla sosta selvaggia a tutte le ore e dai divieti di sosta e di fermata non rispettati, come quello di lato al Conventino.
I residenti della zona: “Bella l’isola, ma ci ammazzano”

L’Immediato ha raccolto le loro lamentele e anche qualche idea per rendere più vivibile la zona. La domanda in verità la pongono, adirati, a noi: “Ma quale filosofia guida il Comune e l’amministrazione? Qui è tutto bello, ma non è che bisogna ammazzare chi abita nelle zone intorno”.
Facciamo un esempio. In via Diomede sono state messe delle transenne, non si potrebbe né parcheggiare né sostare. Eppure vengono sistematicamente spostate: “Questo è il self service delle transenne. Spostano, richiudono, e nessuno vigila. Tra l’altro chi è fermo in divieto non l’abbiamo mai visto multato”.
Macchine di sbieco, macchine ferme all’angolo dove si svolta in via Conte Appiano, dietro Palazzo Dogana, alle spalle di corso Cairoli, cioè in quei quartieri del centro storico dove si vedono i “divieti di sosta” fai da te improvvisati dai residenti con piante, bici o altri oggetti ingombranti come da “occupato e basta”.
Navetta da via Guglielmi, ma lo sanno in pochi
Dunque pare che non ci sia speranza di trovare parcheggio in genere, più che mai di questi tempi. Le abitudini dei residenti, finché le stelle della festa risplendono per le strade, sono radicalmente cambiate: “Proibito usare la macchina – dice un passante nei pressi del parcheggio Ginnetto, il 24 dicembre per uscire ci abbiamo impiegato circa 15 minuti. No, parliamo dell’ingorgo vicino al parcheggio della Maddalena!”.
Una navetta da via Guglielmi verso il centro è stata istituita, l’amministrazione comunale ci ha pensato: “Sì l’ho vista una volta – precisa un residente della zona in via Conte Appiano – ma tardi, solo il 24 dicembre. Questo disagio è cominciato l’8 dicembre, molti non lo sanno nemmeno”.
Parcheggio Zuretti poco utilizzato

Da tener presente – perché forse sarà sfuggito – che con la chiusura al traffico del centro sono venuti meno almeno 40 parcheggi, da Piazza Giordano a Via Tugini. Chiaro che nelle città in cui le strisce blu sono spesso vuote e le auto si schierano in doppia fila, la situazione a Natale precipita. Il parcheggio Ginnetto è piccolo, come quello sotto il Comune. C’è il parcheggio Zuretti in corso Roma, 400 posti e mai pieno per tutto l’anno: “Perché non istituire una navetta da lì?”. Hanno idee e proposte i cittadini, anche perché la zona dello shopping e dello svago non è certo prerogativa dei soli foggiani in questo periodo: “Serve un’area strutturata di parcheggio, per esempio dall’Ipercoop poteva partire una navetta per quanti arrivano da fuori”.
Chi denuncia la situazione, e preferisce restare anonimo, se la prende anche con il piano del traffico: “Certo si vede la polizia municipale all’ingresso dell’isola e per accompagnare gli automobilisti, il piano del traffico si fa rispettare solo che a Foggia il codice della strada viene regolarmente disatteso mentre sulle strade principali si piazzano i vigili”.