Carabiniere accoltellato a San Giovanni Rotondo. Dopo le indiscrezioni di ieri, ecco i dettagli sul brutto episodio avvenuto in una contrada vicina alla città di San Pio. In manette Mario Dino Sabatino, 21 anni, responsabile dei reati di evasione, resistenza a pubblico ufficiale, porto abusivo di coltelli di genere proibito, lesioni aggravate e ricettazione.
I carabinieri erano da qualche giorno sulle tracce del giovane che dal 21 dicembre 2014 non aveva fatto rientro al Carcere di Foggia dopo un permesso cui era stato ammesso. Sabatino deve espiare una pena di 3 anni e 6 mesi per rapina e ricettazione.
Ieri mattina, una pattuglia del Radiomobile dei carabinieri di San Giovanni Rotondo, transitando in contrada Braccio Varale, ha notato una Fiat Punto grigia ferma in un deposito di materiale edile. I militari si sono avvicinati e hanno visto che all’interno c’era un uomo sdraiato sui due sedili anteriori come se stesse dormendo.
Uno dei carabinieri ha cercato di attirare la sua attenzione bussando sul finestrino. Il soggetto sdraiato in macchina si è alzato e il militare ha subito riconosciuto Sabatino che, con mossa repentina, ha messo in moto la macchina ripartendo. Ma il carabiniere ha aperto di slancio lo sportello anteriore destro della vettura in fuga, riuscendo ad infilarsi dentro nel lato passeggero.
In quel momento il 21enne ha afferrato un grosso coltello che teneva vicino alla leva del cambio colpendo all’avambraccio il carabiniere che, costretto a difendersi, ha esploso un colpo di pistola attingendo il fuggitivo alla coscia destra. Il militare ha poi bloccato il mezzo tirando il freno a mano, cercando di trattenere invano Sabatino, scappato a piedi per la campagna circostante.
Intervenuti sul posto i rinforzi, è iniziata la ricerca del fuggitivo, conclusasi poco dopo in località Croce del Quarto, dove i carabinieri lo hanno trovato sdraiato per terra ferito. Sabatino è stato ricoverato con una prognosi di venticinque giorni. Dieci giorni, invece, la prognosi del carabiniere ferito al braccio, dimesso dopo le prime cure del caso.
I successivi accertamenti sulla Fiat Punto usata da Sabatino hanno appurato che l’auto venne rubata a Casalbordino (Ch) il 20 dicembre scorso. All’interno della macchina, i carabinieri hanno trovato un altro coltello a serramanico, un passamontagna, un piede di porco, uno spadino ed una centralina utile per l’accensione di autovetture.
L’arrestato è tuttora piantonato in ospedale per completare le cure, poi è previsto il trasferimento nel carcere di Foggia.
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