Approda nella Prefettura di Foggia l’emergenza sicurezza a San Severo. Il sindaco Francesco Miglio e l’assessore alla legalità, Michele Emiliano hanno incontrato il prefetto Maria Tirone e alcuni esponenti delle forze dell’ordine come il comandante dei carabinieri, Antonio Basilicata e il questore, Piernicola Silvis. Incontro a porte chiuse. Prima però, Miglio e Emiliano hanno concesso qualche battuta alla stampa. “A San Severo c’è una sparuta minoranza di malandrini – dichiara Miglio – ma anche tanta gente per bene”.
Emiliano è convinto: “Ognuno deve fare il suo per ripristinare l’ordine in città. Non serve militarizzare ma fare bene il proprio dovere. Dai magistrati alle forze dell’ordine fino ai semplici cittadini”. Poche parole. Prima di salire all’ultimo piano del palazzo statale dove, ad accoglierli, c’era il prefetto Tirone che ha convocato questo vertice immediatamente, a poche ore dalla richiesta del sindaco Miglio.
Esito incontro
Miglio e Emiliano hanno illustrato al comitato ordine pubblico gli ultimi episodi di microcriminalità, preoccupati per il clima di insicurezza che si respira in città. I rappresentanti istituzionali hanno chiesto un maggiore pattugliamento nelle ore serali e notturne, quando si verificano maggiormente attentati dinamitardi, incendiari e rapine e furti illustrando anche la decisione di mettere a disposizione delle forze dell’ordine l’organico della Polizia Locale diretto dal comandante, Ciro Sacco.
In quest’ottica dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica é stato deciso di potenziare i percorsi e le azioni di collaborazione tra il corpo di Polizia Locale e le forze dell’ordine.
“Dal neo Prefetto e da tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine – spiega Miglio – c’è stata la massima disponibilità a collaborare per promuovere azioni di controllo straordinario del territorio ed é stato apprezzato l’impegno dell’Amministrazione che nei giorni scorsi ha predisposto controlli notturni potenziando l’organico delle forze dell’ordine con i propri uomini e mezzi”.
A tal proposito è stato ricordato che migliori risultati nella lotta alla delinquenza passano anche e soprattutto attraverso una più decisa collaborazione tra la popolazione e le Forze dell’Ordine, denunciando ogni tipo di reato o situazione che possa mettere a repentaglio l’ordine e la sicurezza pubblica.
Il sindaco e l’assessore alla Legalità Michele Emiliano hanno anche ribadito la volontà di ospitare sul territorio un presidio antiracket che possa essere punto d’ascolto per segnalazioni anche anonime dei cittadini, degli artigiani e dei commercianti locali. “Sul tema della prevenzione, dell’educazione e della creazione di un’associazione Antiracket – aggiunge il sindaco Francesco Miglio – ci impegneremo per avviare percorsi condivisi con la Prefettura, le forze dell’ordine e le istituzioni oltre che con le associazioni cittadine. Intanto avvieremo a breve la Consulta della Legalità e lo sportello Amico Giusto proposto dalla Confesercenti, e attueremo completamente le azioni previste del Patto per la sicurezza”. Il Prefetto, infatti, ha successivamente convocato la Confcommercio e la Confesercenti al fine di ascoltare e accogliere i timori della categoria e accoglierne le proposte.
“Durante l’incontro – conclude l’assessore alla Legalità, Michele Emiliano – è emersa anche la necessità ai fini della prevenzione e delle investigazioni di potenziare la video sorveglianza pubblica. Su questo punto dedicheremo la massima attenzione ad ogni tipo di iniziativa per reperire le risorse necessarie, soprattutto in vista dei nuovi Pon o Por sicurezza che dovrebbero essere pubblicati a breve”.
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