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Home » Pd e mobilità: “Ok all’isola pedonale ma al centrodestra manca l’abc della buona gestione”

Pd e mobilità: “Ok all’isola pedonale ma al centrodestra manca l’abc della buona gestione”

Di redazione
22 Febbraio 2018
in Amministrativa
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Si intitola “Mobilità sostenibile: per Foggia un progetto di qualità al servizio del cittadino” il tavolo organizzato per sabato 17 gennaio, alle ore 18.00, nella sede di corso Matteotti 112, dal Pd cittadino allargato a Confcommercio, Confesercenti ed ATAF.  Al centro le ultime novità riguardanti la mobilità urbana a Foggia dopo il “frettoloso e rabberciato” allestimento dell’isola pedonale su Piazza Giordano e via Lanza da parte dell’amministrazione comunale di centrodestra, ed i riflessi sul fronte economico-commerciale e del trasporto locale che stanno agitando il dibattito.

“La discussione vuole essere un utile contributo al sindaco Landella che sul tema dovrebbe mostrare maggiore cautela” afferma il segretario, Mariano Rauseo, che sgombera il campo da dubbi: “Nessuno può dirsi contrario all’idea di interdire al traffico una parte della città. Sarebbe sciocco oltre che non in linea con le basilari norme europee in termini ambientali e di qualità della vita. Ma – continua Rauseo- i provvedimenti sin qui assunti da questo governo mostrano palesemente come al centrodestra manchi proprio l’abc della buona gestione della cosa pubblica oltre ad una visione d’insieme e prospettica della città”.

“La pedonalizzazione di una porzione del centro urbano – continua il segretario – non è una decisione che si cala dall’alto dall’oggi al domani sui cittadini, con provvedimenti estemporanei, raffazzonati e di stupefacente pressappochismo. Piuttosto un processo lento, concertato ed adeguatamente valutato nelle sue conseguenze che non possono essere tamponate alla meno peggio a suon di ordinanze e senza uno straccio di piano della mobilità. E non lo diciamo noi perché opposizione, ma i dati”.

Per ciò che concerne il trasporto pubblico locale, ad esempio, è già stata stimata una perdita secca per ATAF spa in termini di contributi regionali di ben 800.000 euro annui derivanti dalla riduzione delle corse. 100.000 euro, invece, sono i minori incassi sul fronte della sosta per il venir meno di circa 200 stalli. Se a ciò si aggiunge la perdita secca di un milione di euro all’anno già patita dall’azienda di trasporto per mancate sanzioni e le agitazioni di studenti e lavoratori che si stanno traducendo in queste ore nel mancato rinnovo dei titoli di viaggio per 100.000mila euro, si ha il quadro del pesantissimo danno economico che si rischia di arrecare alle casse di ATAF e quello, inevitabile, in termini occupazionali.

“Questo è soltanto uno degli effetti della faciloneria Landella” ammonisce Rauseo, “gli altri si possono facilmente ravvisare nel caos quotidiano della mobilità urbana e nel tessuto economico-commerciale che, senza adeguata concertazione, rischia un colpo di frusta pesantissimo”. “Qualità della vita è un concetto serio e complesso – continua il segretario Pd – che non attiene soltanto alla sfera ambientale ma tiene insieme ambiti diversi. Un’amministrazione seria dovrebbe saperlo. Così come è suo precipuo compito organizzare e tutelare gli interessi di tutti e non di pochi. Per questo – conclude – abbiamo pensato di fornire un utile contributo alla discussione organizzando una tavola rotonda con i principali protagonisti della vicenda che non possono essere semplici destinatari di ordinanze, ma parte attiva di un processo di cambiamento che riguarda un’intera città”.

Tags: Foggiaisola pedonaleMariano Rauseopd
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