Il 2015 si apre con la Festa di don Bosco. Il 30 gennaio, a 200 anni dalle opere del sacerdote, si darà il via ai festeggiamenti, perché di una festa si tratta per Emmaus. “Un modo vincente – spiegano gli organizzatori – di sapere che la vita è la gioia morale, in questo caso la vicinanza ai giovani che don Bosco promuoveva vivacemente nell’espressione “amare ciò che piace ai ragazzi, trovarsi con loro, prendere parte ai loro giochi”. Il ludico si innesta da subito con “Un tesoro da scoprire” il 30 gennaio alle 9.30 nella Casa del Giovane con i ragazzi di prima media. Pomeriggio intensissimo con il convegno “Don Michele de Paolis costruttore di futuro con Emmaus a Foggia” alle 17.30 nel Tribunale della dogana della Provincia di Foggia. Il convegno prevede l’intervento di Marino Valente, presidente dell’Associazione Emmaus; don Gigi Giovannoni, salesiano, sul tema “1982 l’intuizione del lavoro in rete (CNCA e SCS)”; Lucio Cavazzoni, presidente Alce Nero, su “La scommessa del biologico” e l’onorevole Livia Turco che concluderà parlando di “Don Michele, un incontro bello e importante”.
“Celebrare don Bosco, per Emmaus, è vivere la testimonianza attraverso le opere e ricordare insieme un uomo, un sacerdote scomparso, don Michele de Paolis. L’evento vuole attualizzare un messaggio di speranza per le nuove generazioni, per i giovani, dando loro le coordinate del vivere pienamente la vita assaporandone la scottante verità attraverso il suo esempio.
Sabato 31 gennaio “Festa Giovane” alle 18.30 al Villaggio don Bosco con il Laboratorio musicale assieme al gruppo Scalabriniano “Scala Music” a partire dalle 16. Domenica 1 febbraio Celebrazione Eucaristica alle 11 nel Villaggio don Bosco presieduta da Mons. Domenico Cornacchia, Vescovo di Lucera e Troia. Chiude lo spettacolo di domenica 8 febbraio alle 19 nell’ Auditorium Santa Chiara: “Affari pe’santi” a cura dell’Opera Salesiana “San Giuseppe” di Molfetta.