Mentre si discute delle linee guida, ritenute “un danno enorme” dai sostenitori delle internalizzazioni dei servizi sanitari, le Asl e le Sanitaservice emanano un avviso pubblico per selezionare 245 candidati tirocinanti per altrettanti progetti formativi. Per candidarsi bisognerà essere disoccupati con determinati requisiti: essere cittadini italiani o regolarmente soggiornanti in Italia; essere residenti nel territorio della Regione Puglia da almeno 6 mesi; essere iscritti presso le liste del centro per l’impiego; essere disoccupati di lunga durata; non essere titolari di ammortizzatori sociali, anche in deroga, non aver svolto precedenti esperienze di tirocinio persso i soggetti ospitanti selezionati.
Gli interessati possono presentare domanda di ammissione entro e non oltre il termine perentorio di 15 (quindici) giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (numero 19 del 5 febbraio 2015) ovvero dalla data di apertura del portale telematico predisposto per la presentazione delle domande. La presentazione della documentazione dovrà avvenire esclusivamente tramite il portale telematico appositamente predisposto.
L’obiettivo fissato dall’assessore regionale Donato Pentassuglia è il “reinserimento on the job all’interno della sanità con particolare riferimento al miglioramento e controllo delle attività e dei servizi”. Quanto al tempo dei progetti di formazione, la Regione precisa che non potranno essere superiori a 6 mesi, salvo proroga di 30 giorni. I posti disponibili sono stati così ripartiti: 53 per l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Consorziale Policlinico srl, 80 per la Sanitaservice di Bari, 37 nella Sanitaservice Lecce, 29 per la Sanitaservice Bat, 12 all’Asl di Foggia (prevalentemente nei settori delle pulizie e delle manutenzioni) e, infine, 34 all’Asl di Brindisi.