Strade buchi buchi e scarsa illuminazione a Foggia. Landella e D’Emilio si attivano: “Per la chiusura delle buche nelle strade – fanno sapere -, è necessario che la superficie da coprire sia asciutta, altrimenti, l’asfalto messo in opera non farebbe sufficiente presa e il lavoro sarebbe del tutto inutile. Per questo, in relazione alle buche più pericolose si sta provvedendo con interventi-tampone: si riempiono temporaneamente con brecciolina, in attesa della definitiva copertura che sarà effettuata non appena il tempo lo renderà possibile”.
E sull’illuminazione avvertono: “Riguardo alle lagnanze sulle zone della città che restano al buio, anche qui si sta facendo fronte alla situazione con tutte le energie e le risorse a disposizione, ma non è facile essere risolutivi in tempi brevi sull’intera rete di illuminazione cittadina che è composta da ben 18mila pali. Le emergenze vengono affrontate con la massima tempestività possibile, tenendo anche presente che ad aggravare le circostanze contribuiscono anche i numerosi furti di cavi di rame che avvengono nei quartieri periferici della città e che costringono a lavori lunghi e complessi, oltre che molto onerosi per le casse dell’ente e, quindi, per le tasche dei cittadini”.
“Anche per questo, oltre che per un semplice senso del dovere civico – sottoline Landella -, è opportuno che i foggiani denuncino tempestivamente -anche in forma anonima- alle forze dell’ordine, tutti i movimenti sospetti che vedono nei pressi degli impianti di pubblica illuminazione, soprattutto nelle ore serali e notturne. Un modo per aiutare le istituzioni a contrastare il fenomeno criminale e per consentire al Comune di impiegare in altri servizi utili le risorse sprecate per riacquistare e ricollocare i cavi rubati”.