Trenta baracche a fuoco nel Ghetto di Rignano. È successo nella notte, nel villaggio occupato da circa cento migranti. Distrutte una trentina di baracche, quasi tutte in legno. In fumo abiti e documenti. Ma i residenti del ghetto hanno perso anche molto cibo. Nessun ferito ma molti danni. I vigili del fuoco hanno lavorato per quasi cinque ore.
Incendio causato, probabilmente, da un fornello lasciato acceso. Oppure da una stufa mal funzionante. Numerose le bombole di gas presenti nel ghetto ma fortunatamente non sono state coinvolte dal rogo. Oltre ai vigili, sono intervenuti sul posto anche i carabinieri che ora indagano sull’accaduto.
Il ghetto torna al centro della cronaca dopo le polemiche degli ultimi mesi sul sovraffollamento, soprattutto l’estate, e sul flop dell’iniziativa “Ghetto off” che avrebbe dovuto alleggerire la presenza di migranti a Rignano, destinando molti di loro ad altri siti della Capitanata.