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Home » Brutale aggressione a San Severo, vittima in prognosi riservata. Arrestato pregiudicato

Brutale aggressione a San Severo, vittima in prognosi riservata. Arrestato pregiudicato

Di redazione
22 Febbraio 2018
in Cronaca
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Brutale aggressione avvenuta venerdì sera, davanti al Bar Opera di San Severo, nei pressi del Teatro Comunale. Gli agenti immediatamente intervenuti sul posto, su indicazione della sala operativa del commissariato di di San Severo, che in diretta monitorava quanto stava accadendo tramite le telecamere di sicurezza cittadine, hanno individuato ed arrestato l’aggressore, un pregiudicato, sanseverese di 39 anni. Si tratta di Matteo Cercone il quale, dopo essersi liberato del proprio giubbotto, aveva cercato di mischiarsi tra i soccorritori per sottrarsi all’arresto. Cercone, infatti, poco prima dell’arrivo dei soccorsi si era avvicinato alla vittima fingendosi uno dei tanti soccorritori ma, notata la presenza degli agenti della squadra volante, aveva cercato di allontanarsi. Tentativo reso vano dalla polizia che lo ha immediatamente bloccato e tratto in arresto, nonostante opponesse una viva resistenza.

Matteo Cercone
Matteo Cercone

La vittima, Moustapha Ferdous, un cittadino marocchino ma residente da svariati anni a San Severo, coniugato, ambulante, viene ripreso mentre discute con il sanseverese, appena fuori al bar Opera. All’improvviso, Cercone sferra un pugno al volto della vittima che cade a terra all’indietro, esanime, dopo aver sbattuto violentemente il capo. Nonostante ciò, dalle telecamere si vede l’aggressore che si avventa ancora sulla vittima, sferrando una serie impressionante di pugni al volto, tanto che il malcapitato, dopo l’intervento dei sanitari, è stato trasportato in prognosi riservata prima presso l’ospedale di San Severo e subito dopo, date le gravi condizioni, trasportato a Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Il vicequestore Cristina Finizio ha fatto un appello alla cittadinanza: “Bisogna collaborare. La gente racconti ciò che vede. In questa circostanza c’è stato solo qualche timido tentativo. Quanto accaduto è agghiacciante. Un episodio increscioso e che, almeno per il momento, resta privo di motivazioni. Quest’uomo è un violento, lo è sempre stato. Poche settimane fa venne già denunciato a piede libero per possesso di un coltello. Si è sempre fatto notare per atti di intemperanza ma mai con questa brutalità”.

Pare che i due si siano incontrati casualmente, mentre il marocchino consumava una birra davanti al bar. Poche parole, come si vede nel video, prima di quei violentissimi pugni che stanno mettendo a repentaglio la vita della vittima. Cercone, intanto, è stato tratto in arresto e condotto nella Casa Circondariale di Foggia.

Tags: AggressionecronacaMarocchinoMatteo CerconeSan Severo
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