Nel giorno della presentazione delle “Giornate FAI Primavera” nelle quali ambiente e turismo della nostra provincia verranno esaltati in tutto il loro splendore, si torna a parlare del Gino Lisa. Lo scalo foggiano, possibile viatico per rilanciare il settore turistico in Capitanata, è ancora frenato tra Valutazione d’impatto ambientale ed Enac. La struttura è ormai bloccata dal 2011. Dopo le promesse disattese della politica e le compagnie “farlocche” che si sono avvicinate all’aeroporto salvo poi fare dietrofront, ora tocca al candidato governatore della Regione Puglia per il centrosinistra, Michele Emiliano, lanciare su twitter una frase secca e inequivocabile: “Da quell’aeroporto si volerà”. Poche parole per rispondere al tweet di Maria Luisa d’Ippolito, membro del Fai e del Comitato “Vola Gino Lisa”, che lo aveva taggato assieme al competitor del centrodestra, Francesco Schittulli. Quella di Emiliano è una certezza fondata o semplice propaganda elettorale?