Particolare soddisfazione viene espressa in merito alla deliberazione numero 261 dello scorso 3 marzo, l’atto con il quale il direttore generale dell’Asl di Foggia, Attilio Manfrini, ha provveduto ad approvare l’avviso pubblico di manifestazione di interesse per l’istituzione in forma sperimentale di una postazione di automedica da ubicare a Troia.
Un risultato giunto dopo mesi di trattative serrate, poste in essere grazie all’intervento di una nutrita platea di attori istituzionali, tra i quali particolare rilevanza è senz’altro da rinvenire alla squadra di sindaci dei comuni dei Monti Dauni interessati dal servizio, Giuseppe Campanaro, sindaco di Castelluccio Valmaggiore, Palma Maria Giannini, sindaco di Celle di San Vito, Gianfilippo Mignogna, sindaco di Biccari, Tommaso Lecce, sindaco di Orsara di Puglia, Nino Danaro, sindaco di Ascoli Satriano, e Antonio Melillo, sindaco di Faeto, guidati da Leonardo Cavalieri, sindaco di Troia che dallo scorso novembre ne aveva fatto una propria battaglia di civiltà per i cittadini di un comprensorio così esteso ed ingiustamente bistrattato.
“Desidero esprimere un particolare ringraziamento – sottolinea Leonardo Cavalieri, sindaco di Troia – nei confronti del dottor Manfrini per quella che è stata un’importante promessa mantenuta, oltre che al dottor Magaldi dell’Area Gestione del Patrimonio Asl, cui ora spetta provvedere a realizzare tecnicamente l’affidamento del servizio. Un ringraziamento va ai sindaci che hanno lottato in questi mesi in formazione compatta, fianco a fianco, a dimostrazione che fare massa critica è metodologia fondamentale per la risoluzione di questioni di interesse trasversale per tutto il nostro territorio. Un grazie sentito va inoltre all’assessore regionale alla sanità, Donato Pentassuglia, a Raffaele Piemontese e al Partito Democratico che hanno supportato sin da subito l’iniziativa, intuendone i contorni di assoluta urgenza, e al dottor Francesco Marino, segretario nazionale della FIMMG (Federazione Nazionale Medici di Medicina Generale) Settore Emergenza Territoriale, che da sempre ha manifestato con forza tutta la propria contrarietà rispetto alla mancata attivazione di un simile servizio. Per me riuscire a sbloccare la situazione automedica, nell’interesse di tutta la popolazione del nostro sconfinato territorio, era un obiettivo di primaria importanza. Aver raggiunto un simile traguardo a meno di un anno dall’insediamento rappresenta un risultato che non posso che non salutare con gioia, in netta contrapposizione con quanto fatto nei 20 anni delle precedenti amministrazioni, che, permettetemelo, evidentemente avevano ben altri interessi piuttosto che quei profili attinenti alla salute dei propri cittadini”.
La decisione è stata presa a margine della Conferenza di servizi svoltasi il 26 gennaio scorso presso il Comune di Troia, convocata per valutare la possibilità di procede all’attivazione di un’automedica da ubicare Troia e che rispondesse alle esigenze funzionali dell’ambito comunale comprendente i comuni di Ascoli Satriano, Biccari, Castelluccio Valmaggiore, Celle di San Vito, Faeto e Orsara di Puglia. Un risultato che coniugherà le esigenze di un territorio vasto e orograficamente variegato in un servizio sperimentale, che si spera possa divenire una presenza costante a fianco delle popolazioni dei Monti Dauni per tutte le necessità sanitarie di emergenza e urgenza.