Provincia e Comuni insieme per investire sul turismo. Ne è convinto l’assessore Gaetano Cusenza, che ha promosso il progetto per lo sviluppo, la promozione e l’ottimizzazione dell’offerta turistica del territorio, che ha preso spunto dalle considerazioni fatte dagli amministratori intervenuti, lo scorso 28 febbraio, al convegno di chiusura del Master “Accompagna” per “Animatori degli Itinerari Culturali Europei”. Il consigliere ha così voluto convocare un tavolo strategico per verificare la reale disponibilità e l’interesse degli amministratori locali. Dati interessanti e che fanno ben sperare sulle potenzialità del settore turistico quelli con cui ha aperto i lavori il consigliere Cusenza, che raccontano della crescita del turismo in Provincia di Foggia. “Vi è stato – ha detto Cusenza – un incremento del 10% in un periodo caratterizzato, al contrario, a livello più generale, da una contrazione dello stesso settore. Siamo in un momento particolare per il nostro Paese: l’EXPO a Milano, il Giubileo straordinario proclamato da Papa Francesco a Roma, la qualificazione di alcuni nostri Comuni tra quelli più belli d’Italia, l’imminente riconoscimento da parte del Consiglio d’Europa della Via Francigena del Sud, sono tutti elementi che ci suggeriscono di preparare figure specifiche nel settore del turismo e di sviluppare forme di associazionismo nuovo tra i Comuni per garantire un’offerta integrata ed omogenea ai diversi flussi che vogliamo intercettare. Su entrambi i punti – ha aggiunto il consigliere – abbiamo chiesto il supporto di Renato Di Gregorio amministratore della società Impresa Insieme che ha realizzato a Foggia il Master Accompagna assieme al Dipartimento di Economia dell’Università di Foggia”.
“Il turismo italiano – ha fatto eco Di Gregorio suggerendo anche delle proposte concrete ai sindaci – ha da tempo abbandonato l’offerta stagionale e si va orientando sempre più verso un tipo di turismo esperienziale che, tra i propri punti di forza, vede proprio gli itinerari culturali. Un turismo siffatto, che vede il fruitore muoversi sul territorio, attraversando diversi comuni, richiede che tutti questi comuni attraversati dalle tratte sposino politiche di ottimizzazione e mantenimento omogenee e solo l’associazionismo, tra i Comuni posti sugli itinerari è l’unica forma che garantisce questo. Tanto l’associazionismo quanto il turismo culturale richiedono persone preparate a supportare questi processi, ad integrare le organizzazioni diverse di territori contigui e per garantire un’offerta di sistema di qualità. A questo punto – ha concluso – la proposta risulta consequenziale. Sosterremo la costituzione di un’associazione di Comuni, come quelle già realizzate nel Lazio, prepareremo una ventina di giovani, scelti dai Comuni associati, perché siano pronti a supportare l’associazionismo e a costruire un’offerta integrata. Il modello per associare i Comuni c’è’ basta personalizzare quello esistente da 11 anni nel Lazio e in fase di applicazione in Toscana. Il modo per preparare i giovani del territorio sarà quello della Formazione- Intervento che ha già contribuito a creare nel Lazio ben sei associazioni giovanili che già cominciano ad acquisire finanziamenti e a lavorare a supporto dei Comuni associati”.? Adesso la parola passa agli amministratori dei Comuni foggiani. Chi vorrà aderire all’associazione basterà che esprima la propria volontà di adesione e che indichi un gruppo di laureati tra cui scegliere quelli che frequenteranno il programma di preparazione offerto da Impresa Insieme. Il consigliere Cusenza ha lasciato dieci giorni di tempo agli amministratori per raccogliere le adesioni. Di Gregorio conta di far partire il programma alla fine di Aprile.? Alcuni Comuni, come Lucera, San Marco in Lamis, Celle di San Vito, Orsara e Deliceto hanno già dato la loro approvazione all’iniziativa. Il sindaco di Celle di San Vito, Palma Maria Giannini, ha invitato a prendere in considerazione anche i giovani diplomati del “Turistico”, il vicesindaco di San Marco in Lamis ha affermato che “gli itinerari culturali costituiscono una sollecitazione importante all’associazionismo e la proposta è un’opportunità da non perdere”. ?