Nominata vice coordinatore regionale di Forza Italia da Luigi Vitali nel giorno del suo compleanno insieme ad altre tre donne. Rosa Caposiena, 37 anni, avvocato, la più suffragata alle ultime comunali di San Severo con 500 voti, si occuperà della Capitanata. Gli altri nomi sono Francesca Franzoso per la provincia di Taranto, Federica De Benedetto per Lecce, Beatrice De Donato per Bari. “C’è aria di rinnovamento in Fi, i giovani e le donne fanno parte di questo progetto, comunque non me l’aspettavo. E’ un riconoscimento anche per questa città che durante le amministrazioni di centrodestra ha sempre sottoposto alla Regione progetti che non potevano sfuggire al finanziamento”.

Al debutto in consiglio comunale, ha alle spalle una lunga tradizione politica. Suo padre Fernando, dalla Dc in Forza Itala, è stato per 10 anni consigliere circoscrizionale e per 24 consigliere comunale. Da molti anni Foggia è stata la direzione verso cui si sono indirizzate le nomine, ora “un territorio sempre un po’ sacrificato e con scarsa visibilità torna al centro della scena”.
Previsti quattro vice coordinatori in base alle aree, dal Gargano al sub-appennino. Sabato scorso nel paese dell’Alto Tavoliere è arrivato Schittulli. Nel suo intervento Caposiena ha fatto un appello a Fitto: “Lasciamo da parte le diatribe nazionali e lavoriamo per la Puglia, non mancherà il nostro contributo a ricostruire il partito della gente”. E sui rapporti con il partito: “Non siamo in contrapposizione a nessuno, non ci sottrarremo al contributo di esperienza di chi fa politica da più tempo, Fitto è tra questi”.
I nomi dei coordinatori sono attesi per domani. Per Foggia potrebbe essere quello di Raffaele Di Mauro, nel direttivo di Fi, poi fondatore del primo circolo di Ncd a Foggia ‘Innovatori’, vicino al consigliere comunale Ilaria Mari eletta nel partito di Di Giuseppe e oggi indipendente. Un ritorno in grande al passato?