Problemi con il check-in. Inizia maluccio per il volo Foggia-Mostar. Il decollo era previsto alle 9 e 30 di oggi ma, a quell’ora, aveva fatto il check-in solo il 50% dei passeggeri. Motivo? Mancava il dipendente adibito a farlo. Era in cassa integrazione (Cig a rotazione e oggi toccava proprio all’uomo del check-in, ndr) ed è stato chiamato in fretta e furia solo stamattina. L’aria nel Gino Lisa sembrava più da scampagnata. Anzi, da pasquetta visto che siamo in tema. Un solo dipendente e per di più, cassintegrato. Il check-in si è bloccato per ben due volte ed è servito chiamare Bari per risolvere la questione. Un fatto ritenuto “vergognoso” da molti dei presenti. E si è persa un’altra mezzora.
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Inevitabili le lamentele dei passeggeri e del sindaco di Foggia, Franco Landella, presente stamattina per assistere all’evento. Nel mirino i vertici di “Aeroporti di Puglia” per l’inadeguata assistenza e la mancata fornitura di personale alla struttura. Ma non è l’unico guaio. Un altro intoppo si è avuto a causa del software installato nei pc. Si è perso tempo per avviarlo. Forse perchè inattivo da anni. Ma non è tutto. Manca il bar e nessuno ha pensato di far portare qualcosa ai passeggeri che sono partiti a stomaco vuoto e senza colazione. Problemi organizzativi insomma. Per il resto, tutto ok. Per la felicità del capo della Gtours, Filippo Guglielmi, anche lui presente stamattina. Tra i passeggeri persone giunte da Roma, Bari, Napoli e persino uno dalla Calabria. Molti ragazzi. L’aereo è partito con più di un’ora di ritardo.