Un coro di voci della politica, dell’associazionismo, delle istituzioni civili e militari si sono uniti ieri sera nella piazza del teatro Giordano per ricordare Carmela Morlino, la donna foggiana uccisa dall’ex marito il 12 marzo scorso a Pergine.
Una fiaccolata contro la violenza sulle donne, tristemente nota come “femminicidio” – ‘Mai più come Carmela’ il volantino dell’evento – che ha visto la partecipazione degli assessori comunali Erminia Roberto, Gabriella Grilli, Francesco Morese e del sindaco Franco Landella. Molte le associazioni femminili intervenute in una marcia silenziosa promossa dalla ‘Rete interassociativa per la valutazione e intervento sulla violenza donne’: Donne in rete, Impegno donna, Via le mani dagli occhi, Donne insieme, Casa editrice Mammeonline, Ad un passo da te, Logos. Inoltre: la consigliera Provinciale di parità, Acli di Capitanata, Forum giovani, Cgil Provinciale, Comunità di Cannella, Cooperativa Filo D’Arianna, Presidente Comm. P.o. Regione, Unicef Foggia, Opera Nomadi, Anolf, Solidaunia, Fidapa, Inner Wheel, Uepe, Arci, Agedo Foggia Gabriele Scalfarotto, Comunità Salute Cultura e Società, Rotary Club Capitanata, Pax Christi.
La sfilata silenziosa ‘Mai più come Carmela’ è partita dalla zona del liceo Vincenzo Lanza e si è conclusa in piazza Cesare Battisti con una riflessione sui diritti e la parità di genere cui ha partecipato l’europarlamentare Elena Gentile. Da assessore al welfare l’anno scorso ha presentato un disegno di legge contro la violenza sulle donne alla vigilia dell’8 marzo. Nei venti articoli del testo si prevede una task force sul monitoraggio costante del fenomeno e una rete di centri per accogliere e sostenere le vittime della violenza. In piazza Battisti è intervenuto anche Matteo Morlino, ex assessore del Comune di Foggia e padre di Carmela.
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