Il “selfie 2.0”, così è stata ribattezzata l’invenzione di due trentenni italiani, Gianluca Pizzorno di Foggia e Lorenzo Mazzè, romano, entrambi espatriati a Los Angeles negli uffici di We Work, per realizzare l’app “Be heart of it” ovvero “fanne parte, ma con il cuore”. Il concetto è semplice e geniale e l’app si può scaricare gratuitamente dall’App Store di Apple oppure da Google Play per Android.
Registrati, anche attraverso Facebook, e cerca i progetti aperti degli artisti che ti interessano maggiormente. Scatta un selfie, caricalo sull’app e se sarai stato abbastanza veloce (in questo modo dimostrerai la tua lealtà all’artista) potrai essere parte integrante della cartolina di auguri del tuo eroe sportivo oppure del logo della tua squadra del cuore. L’app monta gli autoscatti dei fan di artisti e sportivi in poster-mosaici da usare a fini commerciali.
“Be Heart of it” nasce con due lati: quello legato alla promozione del prodotto commerciale, ma anche quello legato alla diretta di un particolare avvenimento.
Mazzè e Pizzorno nascono musicisti: il primo chitarrista e cantante, il secondo bassista (ha suonato anche negli spettacoli di Gigi Proietti). A Roma poi hanno anche organizzato concerti e manifestazioni per poi espatriare a Londra fondando una società, la Byheart, con la quale hanno lavorato per artisti internazionali, organizzando concerti per Festival di musica inglese.
Investimento iniziale: 100mila dollari, in parte soldi propri in parte di investitori privati ma “nessun contributo pubblico”. La sede della società è a Roma, il team di sviluppo è a Londra mentre i due soci fondatori si sono stabiliti a Los Angeles, dove l’industria musicale è molto fertile.
I prossimi obiettivi sono i festival musicali in California e le squadre di calcio di cui curare, attraverso la app, le campagne di comunicazione.
