Conclusa la direzione regionale del Pd poco fa. Una riunione fiume, iniziata attorno alle 15. Il finale è con il colpo di scena. Il giovane democratico Francesco Di Noia, inizialmente estromesso ma poi vicino al reintegro nella lista del Pd per le Regionali, resta fuori. Confermato Michele Santarelli, ex sindaco di San Severo che sembrava ad un passo dall’estromissione, soprattutto dopo le polemiche sul commissariamento della sua segreteria. Dunque Santarelli entra in lista a scapito dell’enfant prodige di Zapponeta. Non è bastata nemmeno la mozione dei Giovani Democratici a favore di Di Noia, respinta dai vertici del partito. Spazio dunque a Santarelli, fortemente sostenuto da Paolo Campo e Raffaele Piemontese che hanno minacciato di non candidarsi se non avessero avuto tra le loro fila l’ex primo cittadino di San Severo.
Quindi riepilogando, il Pd schiera Elena Di Muzio, avvocato di Lucera, Raffaele Piemontese e Patrizia Lusi (Foggia), Michele Santarelli e Lucia Russi (San Severo), Michele Longo (Cerignola), Matteo Masciale (San Giovanni Rotondo) e Paolo Campo (Manfredonia).

