Albergo diffuso in località Torre Guiducci a 8 km da Foggia. La struttura che da tempo ospita i lavoratori stagionali, attualmente dà conforto anche ad uomini, donne e bambini provenienti dai drammatici sbarchi attraverso il mar Mediterraneo.
Una stanza, colorata e abbellita da un gruppo di giovani volontari, è dedicata ai più piccoli. Una piccola goccia di bellezza da restituire a storie difficili e da oggi non così lontane dalla nostra realtà.
Il primo bambino ad usarla si chiama Faruk. Il ragazzino si aggira timido e meravigliato tra le pareti piene di disegni e i giocattoli donati da tanti volontari foggiani. Poi, lascia la sua prima “orma” della mano sul muro dedicato al passaggio dei tanti bambini che questo luogo ospiterà.
L’iniziativa rientra nelle attività di animazione sociale della Casa del Giovane Emmaus dedicate ai gruppi formativi, nello specifico il gruppo Triennio.
