l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Un Landella mai visto, il sindaco urla e si infuria per il caso dei lavori al Giordano. “Chi sa denunci”

Un Landella mai visto, il sindaco urla e si infuria per il caso dei lavori al Giordano. “Chi sa denunci”

Di Paola Lucino
22 Febbraio 2018
in Amministrativa
0
Share on FacebookShare on Twitter

La proposta di delibera per il pagamento di 2 milioni di euro alla Raco, l’impresa dei lavori al Giordano in contenzioso con il Comune (il contratto è stato rescisso nel 2010), risale al 17 novembre scorso. La volontà dell’amministrazione, espressa oggi in conferenza stampa, è di portare la delibera in consiglio comunale. Attualmente staziona presso i revisori dei conti che dovranno esprimere un parere. La vicenda, com’è noto, viaggia ormai su un binario giudiziario. Si è chiusa pochi giorni fa con 5 indagati la vicenda dei lavori di ristrutturazione del teatro con avvisi di garanzia inoltrati a molti degli attori di questa vicenda.

Landella e CangelliIl sindaco di Foggia Franco Landella, nel presentare i motivi dell’incontro con la stampa, ha precisato che si tratta di “fare chiarezza, basta con il chiacchiericcio nelle stanze, l’appalto, la conduzione anomala dei lavori, gli incarichi assegnati sono imputabili a 10 anni di mala gestione del centrosinistra che si dovrebbe vergognare”. Circa i nomi degli indagati li ha abbinati ad “ambienti di centrosinistra, in città si sa chi frequenta chi”.  Poi la rivendicazione d’orgoglio per avere accelerato la riapertura del Giordano con Muti, e i distinguo: “Una cosa sono le responsabilità una cosa è la transazione. Siamo tenuti a chiudere tutte le controversie giudiziarie perché ce lo impone la Corte dei conti con il salva-enti e il consiglio comunale verrà chiamato a decidere senza occultare situazioni”.

La memoria di quasi dieci anni di controversie l’ha fornita l’assessore Sergio Cangelli. Tra collaudatori incaricati che rinunciano e parti in causa non considerate “terze”, alternanza di nomi di designati e richieste risarcitorie (l’ingegnere Mastromattei, incaricato dal tribunale, fissa a 2,9 milioni di euro quanto spetta alla Raco), si arriva alla data del 9 ottobre 2014. Allora la ditta chiede la chiusura del contenzioso per 3 milioni di euro. Una proposta fatta al dirigente Dragonetti a cui, dice Cangelli, si replica “in modo interlocutorio”. Segue un’altra richiesta il 21 ottobre, transazione per 2 milioni di euro. Da qui la delibera con le carte ufficiali.

foto 2 (3)Si è riaccesa la discussione sul “patrocinio di Dragonetti”, su cui in altra sede aveva puntato il dito il consigliere di maggioranza Giuseppe Mainiero.  Landella ha urlato in sala giunta: “Se qualcuno è a conoscenza di qualcosa di illegale lo dica, se qualcuno pensa ad un patrocinio infedele lo dica, sarò io il primo a denunciare. E’ completamente falso che noi vogliamo chiudere la transazione ma la porteremo in consiglio comunale”.

Ieri l’ex candidato sindaco Augusto Marasco, consigliere di opposizione, chiedeva a Landella e alla sua amministrazione come sia nata la transazione da oltre 2 milioni di euro con la Raco srl “difesa come atto obbligato dal salva-enti e per cui è nato un moto generale di indignazione”.

Oggi l’assessore Cangelli gli ha domandato: “Ma Marasco cosa vuole adombrare, cosa vuole denunciare, cosa porta in Procura? Il giudice chiede approfondimenti ulteriori proprio in virtù della difesa del Comune, non ci sono manchevolezze o carenze. In consiglio verranno portati tutti gli elementi, anche quelli giudiziari”.  L’ipotesi di reato in quegli atti è “falso”. “L’esito del giudizio al momento non lo conosce nessuno”, ha aggiunto l’assessore Cangelli di fronte ai dubbi sulla cifra della transazione e al passaggio in consiglio comunale.

Tags: Augusto MarascoFoggiaFranco LandellaRacoSergio CangelliTeatro Giordano
Previous Post

Terremoto in provincia di Foggia, il Gargano torna a tremare. Epicentro vicino San Giovanni Rotondo

Next Post

Xylella, nasce la coalizione #pattoperilterritorio. Così verrà protetto l’olio biologico della Puglia

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023