Raffaele Piemontese parla delle pietre di Apricena “nella tana del lupo”, il paese dell’Alto tavoliere che produce il 90% del prodotto lapideo pugliese e il 20% di quello nazionale. Un comizio per la campagna elettorale alle regionali nella terra di Paolo Dell’Erba, avversario della lista Schittulli e imprenditore del settore. “La pietra di Apricena è parte della nostra cultura, non solo una ricchezza economica, che deve essere valorizzata con obiettivi strategici definiti nella programmazione del prossimo quinquennio e seguendo le regole chiare e trasparenti del Piano regolatore delle attività Estrattive”.
Ricorda la qualità del prodotto riconosciuta da Renzo Piano, vanta il fatturato dell’export pugliese e la competenza degli operatori e dei tecnici apricenesi: “La Regione ne è ben consapevole e lo ha dimostrato con i fatti. Ha investito nel potenziamento della stazione ferroviaria anche per favorire l’intermodalità gomma-ferro per il trasporto dei materiali estratti e degli inerti, ha costituito il Distretto lapideo pugliese e ha inserito questo comparto nella strategia Smart Puglia 2020-Smart Specialisation Strategy che definisce gli obiettivi di export e le aree in cui promuovere il Made in Puglia”.
Piemontese: “Candidature per mantenere rendite”
Se la Regione ha fatto la sua parte, è il Comune “inadempiente”, Apricena, un governo di centrodestra e un candidato verso le regionali che rappresenta il settore: “Una strategia depotenziata dalla mancata approvazione del piano regolatore delle attività estrattive di Apricena che definisce le aree di estrazione attuali e future ”.
Senza girarci troppo intorno Piemontese sferra l’attacco al candidato: “Regole chiare e trasparenti per tutti sono la premessa allo sviluppo di un comparto che dà lavoro a migliaia di persone le cui potenzialità sono state frustrate anche dagli interessi di chi oggi si candida al consiglio regionale con il centrodestra per tutelare posizioni acquisite di mercato e rendite fondiarie”.
Dell’Erba: “Sette anni per una cava”

Il sindaco Antonio Potenza e l’assessore Paolo Dell’Erba non ci stanno. L’accapo sul piano particolareggiato delle attività estrattive è un argomento che il Comune ha rimandato a dopo le elezioni ma il caso di Piemontese riapre la polemica. “Fa sorridere che un rappresentante di partito, candidato per il Pd alle prossime elezioni regionali, scopra di punto in bianco l’esistenza della Pietra ad Apricena. Alla stesura del Piano particolareggiato delle attività estrattive stiamo lavorando già dalla nostra prima esperienza amministrativa nel 2012. Siamo i primi a chiedere alla Regione che ci sia chiarezza e trasparenza. Grazie all’attuale governo possono passare anche sette anni per l’apertura di una cava. Stiamo ancora aspettando i 10 milioni di euro promessi per la realizzazione della Circonvallazione Nord di Apricena. Opera pianificata e programmata dalla nostra amministrazione nel 2012”.
