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Home » Ecco il cavallo rosso di Foggia, “vogliamo invadere la città con l’arte”. La speranza è che duri…

Ecco il cavallo rosso di Foggia, “vogliamo invadere la città con l’arte”. La speranza è che duri…

Di Francesco Pesante
22 Febbraio 2018
in Cultura&Società
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“Quanto durerà?” chiede qualcuno riguardo al cavallo rosso svelato stamattina in via della Repubblica a Foggia. L’opera, realizzata dai ragazzi dell’Accademia Belle Arti, è stata rivelata alla città durante una breve cerimonia (due giorni fa la presentazione alla stampa). L’installazione è presente sulla facciata del condominio Ciuffreda, a pochi metri da terra, quindi alla portata di eventuali malintenzionati. Da qui la preoccupazione di alcuni cittadini. Il “Red Horse”, protagonista di quel “Contemporary corner”, darà colore a quell’angolo di Foggia per 8, massimo 12 mesi. In seguito sarà sostituito da un’altra opera dei ragazzi delle Belle Arti. Ma il cavallo non scomparirà, bensì andrà ad abbellire un’altra zona della città. L’idea è quella di “invadere” la città con elementi di arte contemporanea, tipici della filosofia degli architetti Angela Ciuffreda e Carla Gammarota, autentiche fautrici dell’iniziativa culturale.

Al microfono, Angela Ciuffreda
Al microfono, Angela Ciuffreda

“Gli studenti sono sempre pronti – ha detto il direttore dell’Accademia, Di Terlizzi – ma attendiamo anche altre collaborazioni”. La Ciuffreda ha proposto al sindaco Franco Landella di “adottare” le opere dismesse affinché divengano patrimonio della città. Una proposta subito accolta dal primo cittadino, presente stamattina alla cerimonia.

Landella ha ricordato Nicola Ciuffreda, papà di Angela, ucciso dalla criminalità nel 1990. L’imprenditore edile venne freddato nel suo cantiere in via Masi, dopo aver rifiutato le continue richieste estorsive dei malavitosi. Aveva 53 anni. “A questa città servono imprese che hanno coraggio – ha detto Landella -. Dobbiamo combattere il degrado urbano e sociale”. E annuncia: “A breve farò un’ordinanza utile a riqualificare e ristrutturare alcuni fabbricati che, ad oggi, sono i veri detrattori della qualità della vita. Inoltre, attraverso una manifestazione di interesse, ci auguriamo che gli imprenditori locali possano mettere a disposizione la propria professionalità per rilanciare strutture, strade e marciapiedi della città”.

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Tags: Accademia Belle ArtiAngela CiuffredaCarla GammarotaFoggiaFranco LandellaNicola Ciuffreda
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