Dopo aver pesantemente criticato il padiglione Italia all’Expo di Milano, Vittorio Sgarbi ha fatto sosta da Peppe Zullo, chef orsarese, per rifocillarsi e placare le sue ire. Il mitico Peppe lo ha accolto con il suo solito entusiasmo presentando al critico d’arte, una vasta gamma di prodotti made in Puglia. Zullo è stato il primo cuoco ad avere l’onore di rappresentare la nostra regione nella vetrina mondiale dell’Esposizione Universale di Milano, facendo gustare agli ospiti provenienti da ogni parte del globo le pietanze della cucina pugliese, nel Padiglione Eataly.
A proposito di padiglioni, come detto Vittorio Sgarbi aveva attaccato proprio quello italiano definendolo una “brutta struttura, da fare orrore. Nessuno verrà a visitarlo soprattutto dopo che l’Expo sarà terminato”. Il critico ha inoltre puntato l’indice sul costo per la realizzazione del padiglione pari a 100 milioni di euro. “Avessero dato a me 100 milioni avrei fatto molto meglio – ha aggiunto – è una cosa da bambini, una sorta di luna park”. Sgarbi non ha risparmiato nemmeno l’albero della vita: “È una cosa di circo, penso che Moira Orfei avrebbe fatto di meglio”.
