La Giunta regionale ha attribuito ai direttori generali delle Asl ed aziende ospedaliero-universitarie del Sistema sanitario nazionale gli obiettivi gestionali che devono essere perseguiti nell’arco del 2015 ai fini dell’erogazione del relativo trattamento economico di risultato. L’esecutivo ha disposto che ai fini della certificazione di raggiungimento dei singoli obiettivi da parte degli Uffici e Servizi regionali competenti per materia e dell’Agenzia Regionale Sanitaria (ARES) nonchè della conseguente valutazione conclusiva del direttore dell’Area Politiche per la promozione della salute, delle persone e delle pari opportunità, ciascun obiettivo attribuito ai dg, i s’intenderà “raggiunto” se il valore percentuale di conseguimento dell’obiettivo raggiunge il 100%, “parzialmente raggiunto” se tale percentuale risulta compresa fra il 60% ed il 99%, “non raggiunto” se la medesima percentuale è inferiore al 60%.
Nel caso in cui un singolo obiettivo è composto da sotto-obiettivi dotati di pesi relativi, gli uffici competenti devono indicare il raggiungimento o meno (sì/no) di ciascun sotto-obiettivo ai fini del calcolo del grado di raggiungimento dell’obiettivo complessivo, esprimendo comunque una percentuale finale di raggiungimento dell’obiettivo secondo la metodologia prima specificata. Il trattamento economico integrativo (art. 1, co. 5 del D.P.C.M. n. 502/1995 s.m.i.) – i cui oneri sono a carico del bilancio dell’azienda di appartenenza – sono dovuti solo nel caso in cui risultino “parzialmente raggiunti” o “raggiunti” almeno la maggioranza (50% + 1) degli obiettivi assegnati.
In caso di valutazione positiva l’importo del trattamento economico integrativo dovrà essere commisurato al grado percentuale complessivo di raggiungimento degli obiettivi assegnati (ottenuto operando la media aritmetica del grado percentuale di raggiungimento di tutti gli obiettivi assegnati, inclusi quelli non raggiunti), remunerando quindi con l’importo massimo del 20% del trattamento economico un grado percentuale complessivo di raggiungimento degli obiettivi assegnati al direttore generale pari al 100%.
Nel caso di avvicendamento di più direttori generali nel corso dell’anno ed in presenza di una valutazione positiva, si procede con l’attribuzione a ciascuno di essi della quota di trattamento economico integrativo spettante (suddiviso in dodicesimi, anche se corrisposto in unica soluzione finale) sulla base dei mesi effettivi di copertura dell’incarico. Per quel che riguarda gli IRCCS pubblici saranno i C.I.V. a decidere l’attribuzione ai rispettivi dg degli obiettivi gestionali annuali per l’anno 2015, nonché la relativa valutazione annuale ai fini dell’eventuale riconoscimento della retribuzione di risultato. La valutazione degli obiettivi gestionali annuali non potrà avere luogo nei confronti di un manager per il quale sia stato rilevato, da parte dei competenti uffici e servizi regionali, il mancato rispetto di obiettivi vincolanti a pena di decadenza.
