Il neo governatore pugliesi Michele Emiliano terrà per sé la delega alla Sanità. In una intervista ha dichiarato che sul tema dell’assessorato “questa è una decisione presa”. Dunque, non ci sarà nessun “esterno” dopo Donato Pentassuglia sulla poltrona da oltre 7 miliardi di euro (questa è la parte del bilancio destinata al Sistema sanitario regionale). Emiliano aveva già preannunciato questa decisione inusuale, ma per molti manifestava solo la volontà di metterci la faccia su un tema che è stato decisivo per l’ex presidente Nichi Vendola, con diversi scandali, processi e assessori che si sono avvicendati in Giunta, da Alberto Tedesco, passando per Tommaso Fiore, fino ad Elena Gentile. Ora per Emiliano resta da risolvere la grana assessori. Dovrà sceglierli dal Consiglio eletto ma non ci sono donne nella maggioranza. Quindi sarà impossibile nominare cinque uomini e cinque donne in Giunta, garantendo parità di genere. Solo due assessori potranno essere pescati dall’esterno.
