Ecco la “Bianca del Gargano”, una birra di frumento, speziata e caratterizzata dall’utilizzo di fiori e scorze d’arancia del Gargano IGP e grano duro Senatore Cappelli della Daunia.
Nasce da un progetto di Vincenzo Ottaviano del ristorante Al Trabucco da Mimì in collaborazione con Michele Solimando, mastro birraio di Ebersbeers a Foggia.
La birra, prodotta in edizione limitata per l’estate 2015, sarà venduta in pochissimi locali selezionati del Gargano.
Bianca è una birra d’ispirazione belga, il cui nome si rifà alla tradizione di quella regione di appellare la “biereblanche” con il nome del luogo di produzione.
“Noi abbiamo fatto altrettanto – dicono dal trabucco – omaggiando il Gargano con questa birra nata per celebrare la nostra terra. Abbiamo accuratamente selezionato i nostri ingredienti migliori, passeggiato tra i giardini degliaranci di Vico del Gargano e tra i campi di frumento della Daunia, abbiamo raccolto le zagare in primavera ed abbiamo prodotto la Bianca del Gargano al microbirrificio“ebersbeers” in Foggia. Bianca è 100% naturale, brassata anche con ingredienti naturali dalla nostra terra, e ci piace ribadire il concetto che la birra che viene dalla terra”.
Bianca nasce anche per sensibilizzare il consumatore locale verso la birra di qualità, che è ben altro che luppoli e cereali ma un insieme di sapori ed aromi da scoprire, conferiti dal sapiente dosaggio degli ingredienti e dalla corretta gestione dei processi produttivi.
Bianca nasce senza fretta, cotta il 12 aprile e fermentata a temperatura controllata per ben 6 settimane, “durante le quali abbiamo infuso e dosato le zagare, e poi imbottigliato e fatto rifermentare in bottiglia per ben altre sei settimane. In quest’ultima fase avviene la “presa di spuma” e bianca sviluppa la sua frizzantezza ed affina i suoi profumi”. L’illustrazione dell’etichetta è dell’artista di Cerignola Lorenzo Tomacelli.
La birra verrà presentata in occasione del primo evento TrabuccoLiveSunset 2015 il 27 giugno alle 19 al ristorante Trabucco da Mimì.


