Ieri gli agenti di polizia di Cerignola hanno tratto in arresto Francesco Direda 37enne pregiudicato del posto per furto aggravato. Beccato anche per Marco Bucci, 28enne pluripregiudicato cerignolano per evasione dagli arresti domiciliari.
La notte di domenica, verso le 2, è giunta una chiamata al Commissariato da parte di una donna che segnalava alcuni rumori in un condominio di viale Russia, ubicato, peraltro, vicino al Commissariato. Gli agenti, giunti sul posto, hanno visto fuggire Direda e in seguito hanno recuperato un’autovettura aperta nella quale vi erano quattro ceste in plastica, di quelle utilizzate per trasportare il pane, contenenti, complessivamente, taniche da 14 litri cadauna di olio di sansa ed un DVR con i fili tranciati. L’autovettura risultava intestata alla moglie del 37enne. Direda è stato poi raggiunto nell’abitazione del padre.
L’uomo si era introdotto nel panificio, con ingresso in viale Aldo Moro, tranciando la grata posta a protezione di una finestra che si affaccia nell’atrio del condominio di viale Russia e tranciando anche i fili del DVR per portarselo via, per il timore di essere stato ripreso dal sistema di videosorveglianza. La merce recuperata ed il DVR sono stati restituiti al legittimo proprietario mentre il malvivente è finito ai domiciliari.

Successivamente, alle 12, è giunta un’altra segnalazione alla sala operativa del Commissariato di Cerignola su imbeccata della Questura di Foggia, riguardante un braccialetto elettronico in dotazione a Marco Bucci, detenuto ai domiciliari per furto di un ciclomotore commesso a Trani il 20 marzo scorso. In pratica il braccialetto non dava alcun segnale. Pertanto, gli agenti del Commissariato si sono recati a casa di Bucci ma lui non c’era. Il giovane era a circa 50 metri dall’abitazione e, appena visti gli agenti, ha provato a rientrare dicendo di essere uscito per prendere il suo bambino che, invece, era già in casa. A Bucci sono stati confermati i domiciliari.
