Riportiamo la lettera di precisazione dei legali di Alfredo Devis Perriello, fermato giorni fa dai carabinieri di Foggia per detenzione di sostanze stupefacenti.
Gentile Direttore,
facendo seguito ai precedenti contatti telefonici (tenuti tramite utenza mobile 340/6534129), nei quali si consigliava di interloquire con Lei a mezzo posta elettronica, e nella qualità di difensori di fiducia del Sig. Perriello Alfredo Devis, scriviamo il presente messaggio per evidenziarLe una serie di inesattezze apparse sul sito de “l’Immediato” in merito all’articolo di cronaca intitolato “DROGA IN UN PUB DI FOGGIA, ARRESTATO TITOLARE DI “BIRRERIA 22” IN CENTRO STORICO” del 30.06.2015.
Il giovane Perriello deteneva NON 10 grammi ma 7 grammi di cocaina presso la sua abitazione; non è stato sequestrato alcun tipo di materiale atto al confezionamento delle singole dosi, evidentemente perché non presente all’atto della perquisizione.
La dinamica dell’arresto, inoltre, esclude che il Perriello potesse intervenire per nascondere o disfarsi di eventuale altra droga detenuta, dato che gli operanti di P.G., i Carabinieri intervenuti, hanno provveduto dapprima a reperire il Perriello presso l’esercizio commerciale ove svolge attività lavorativa, per dirigersi solo successivamente ed in sua costante presenza presso l’abitazione ubicata altrove. Tale dinamica recide totalmente quanto riportato nel già richiamato articolo di cronaca, ovverosia che il Perriello avrebbe tentato di disfarsi della droga detenuta nel suo appartamento, alla vista dei militari, cercando di gettarla nel water. Tale circostanza, esclusa non solo dalla ricostruita dinamica dell’arresto, ma proprio da qualsivoglia atto di indagine, non si comprende da quale fonte sia stata assunta e come possa essersi perfezionato l’iter di controllo della notizia se essa è chiaramente esclusa tanto dalla logica quanto dagli atti.
All’atto del reperimento presso l’esercizio commerciale il Perriello è stato sottoposto a perquisizione personale con esito NEGATIVO.
Ultimo particolare errato nell’articolo apparso sul Suo portale informativo è il paventato rinvenimento nel locale “Birreria 22” di “altre dosi” di cocaina, laddove si è rinvenuta una unica dose del peso di 0,352 grammi.
Chiaramente l’uso del termine dose al plurale comporta una maggiore difficoltà ricostruttiva per gli attori del processo che deve ancora definirsi perché rende palese una attività di spaccio di sostanza stupefacente che in realtà è stata detenuta in modica quantità proprio per un uso personale della stessa. D’altronde diviene difficile poter desumere una attività di spaccio in corso laddove si rinviene una unica dose.
Certo di una Sua sollecita rettifica della già diffusa notizia in termini più aderenti alla realtà ricostruita dagli atti processuali e restando a completa disposizione per ogni chiarimento e ulteriore notizia, cogliamo l’occasione per porgerLe distinti saluti.
Avv. Antonello Genua
Avv. Danilo Gramazio
Le notizie apparse nell’articolo sono state fornite dai carabinieri nel corso di una conferenza stampa tenutasi nel Comando provinciale di via Guglielmi a Foggia. Non abbiamo fatto altro che riportarle così come ci sono state raccontate.
Distinti saluti
Francesco Pesante
