l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Arrestato latitante sul Gargano, si nascondeva nella Foresta Umbra. Era armato

Arrestato latitante sul Gargano, si nascondeva nella Foresta Umbra. Era armato

Di redazione
22 Febbraio 2018
in Cronaca
0
Share on FacebookShare on Twitter

I carabinieri di Vico del Gargano hanno tratto in arresto Rocco Comparelli, 61enne del posto, colpito da provvedimento di latitanza emesso in data 12 gennaio 2015 dal Tribunale di Foggia (Ufficio G.I.P).
L’uomo, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari nel comune di Vico del Gargano per il reato di atti persecutori nei confronti dell’ex convivente, era evaso dalla propria abitazione, rendendosi irreperibile sin dal 20 ottobre 2014.
I militari, a seguito di una prolungata attività info-investigativa e di numerosi servizi perlustrativi nella fitta boscaglia, riuscivano finalmente ad individuare il fuggitivo in località “Acqua di Chilci”, una zona isolata e difficilmente raggiungibile a ridosso della Foresta Umbra, in un casolare abbandonato immerso nella macchia garganica, dove il Comparelli aveva costituito il suo temporaneo nascondiglio per la latitanza.
Col calare della notte scattava quindi il blitz all’interno del casolare che permetteva di sorprendere il latitante nel sonno e di trarlo in arresto, evitando così reazioni inconsulte nei confronti degli operanti.
Nel casolare venivano trovati alcuni indumenti ed alimenti, oggetto di furti commessi dal Comparelli per poter sopravvivere durante il lungo periodo di latitanza. Comparelli, profondo conoscitore della zona impervia, era stato capace di sottrarsi più volte alla cattura muovendosi nelle zone più isolate e difficilmente accessibili. In un’occasione i militari operanti, che erano quasi riusciti a catturarlo, avevano notato che l’arrestato era addirittura armato di una pistola.
I Carabinieri stanno inoltre indagando per verificare se i diversi furti e rapine commessi in zona durante la latitanza del Comparelli possano essere stati commessi dallo stesso al fine di procacciarsi i mezzi necessari per il proprio sostentamento.
L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di foggia, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Tags: arrestoFoggialatitanzaPugliaRocco Comparellivico del gargano
Previous Post

Emergenza criminalità, a Foggia mancano 100 poliziotti. Attive solo due volanti: “Così perdiamo la sfida”

Next Post

Scooter contro lampione, muore ragazzo di 16 anni. Inutile l’intervento del 118

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023