Duro affondo del Meetup “Cinque Stelle Foggia – Daunia” contro Palazzo di Città. Sul piatto la raccolta differenziata nelle scuole cittadine.
“Mentre l’amministrazione comunale continua a lamentarsi del taglio dei fondi statali per la città – scrivono dal Meetup -, i dirigenti comunali continuano, come per magia, a tirare fuori dal cilindro consulenze e progetti da diverse migliaia di euro.
Questa volta si tratta dell’architetto Vincenzo Lombardi, dirigente esterno e “volontario” del Comune di Foggia, proprio nei giorni scorsi “ruotato” dal SUAP al Parco Incoronata, ma con ancora tutta una serie di deleghe, compresa quella all’ambiente.
Con una determina dirigenziale, trapelata solo attraverso indiscrezioni giornalistiche, con cui si affida un incarico di “esperto in processi partecipativi” sul tema della raccolta differenziata nelle scuole del capoluogo all’ingegnere Claudio Pedone di Casarano (LE), unico ad aver partecipato alla gara”.
Gli attivisti del Meetup Cinque Stelle Foggia-Daunia (gli stessi che da mesi si sono auto organizzati per la raccolta dell’olio alimentare esausto) hanno protocollato una richiesta di accesso agli atti e di sospensione in autotutela dell’efficacia del provvedimento – prima della formalizzazione dell’incarico -, almeno fino a quando i documenti non saranno resi di dominio pubblico.
E a supporto di questa istanza, portano tutta una serie di motivi:
1) – gli atti non sono all’albo pretorio quindi non sono pubblici ai sensi di legge;
2) – non ne è stata data adeguata pubblicità, infatti ha partecipato alla gara una sola persona nonostante il lauto importo (sono già state ritirate determine per motivi simili o per lo meno i bandi sono stati prorogati per garantire un’adeguata partecipazione all’insegna della qualità dell’incarico);
3) – si tratta di competenze che l’ente comunale dovrebbe già possedere attraverso l’ufficio ambiente oppure l’AMIU Puglia e comunque si tratta di progetti che le scuole e gli insegnanti portano avanti già da anni;
4) – in passato Raphael Rossi, uno dei più importanti esperti di raccolte differenziate e di “rifiuti zero”, che ha lavorato per il Comune al rattoppo dei bilanci e alla riorganizzazione di AMICA, salvando posti di lavoro e preparando il passaggio ad AMIU, ha percepito molto meno.
In generale – osservano gli attivisti pentastellati – , è tutta da dimostrare l’utilità di un tale progetto di “sensibilizzazione” quando invece la raccolta differenziata stenta a partire, nonostante gli annunci di AMIU Puglia e l’acquisto da parte del Comune di Foggia di nuovi bidoni attualmente accatastati presso la discarica insieme ai vecchi.
I processi partecipativi e di informazione dovrebbero incominciare contestualmente all’implementazione della raccolta differenziata porta a porta (l’unico modello possibile) ed accompagnarla in continuo, se possibile con le competenze già a disposizione della collettività locale, evitando potenziali sprechi di tempo e denaro.
L’esperienza di questo Meetup, oltre a quella di diverse reti di associazioni nate negli ultimi anni di “crisi rifiuti”, dimostrano che i cittadini sono già pronti da tempo, anche gratis, nell’attivazione e nella gestione di processi di partecipazione dal basso”.
