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Home » Grecia, Polonia e Spagna ospiti dell’Università di Foggia, ecco la Summer school a Vieste

Grecia, Polonia e Spagna ospiti dell’Università di Foggia, ecco la Summer school a Vieste

Di redazione
22 Febbraio 2018
in Cultura&Società
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Patrocinata e allestita dal Comune e dalla ProLoco di Vieste, grazie alla preziosa collaborazione dell’agenzia Vinve multimedia, la Summer school dell’Università di Foggia in “Fortuna del classico: traduzioni intersemiotiche” ospiterà docenti e studenti provenienti dall’Università di Szczecin (Stettino, Polonia), dall’Università Aristotele (Salonicco, Grecia) e dall’Università Complutense (Madrid, Spagna), le lezioni si svolgeranno nella Sala Celestino V situata all’interno del Santuario Mariano di Santa Maria di Merino a Vieste. «Un modo – spiega il coordinatore scientifico della Summer school, il Prorettore dell’Università di Foggia Giovanni Cipriani – per somministrare a tutti i partecipanti lezioni equamente suddivise tra scienza, didattica ed estetica, tra saperi accademici e conoscenze dirette delle bellezze più suggestive del territorio. Si tratta di una formula ampiamente messa alla prova, al cui esito però concorrono una serie di fattori e una serie di soggetti: innanzi tutto la qualità degli insegnamenti e dei docenti che terranno le lezioni, in secondo luogo la straordinaria ospitalità che abbiamo ricevuto lo scorso anno e che, certamente, riceveremo anche quest’anno».

Santuario Santa Maria di Merino, Vieste
Santuario Santa Maria di Merino, Vieste

Il corso si rivolge a studenti che intendono perfezionare lo studio del rapporto tra classici e moderni: nella fattispecie si intende formare figure professionali di esperti in grado di leggere e interpretare i classici per poi seguirne la loro fortuna in età moderna, tutto ciò attraverso lo studio delle traduzioni intersemiotiche sapientemente guidato dai docenti della Summer school. Il corso, che coinvolge le aree didattiche di Letteratura Latina, Letteratura Italiana e Pedagogia e Antropologia, sostanzialmente mira a formare figure professionali in grado di operare, con strumenti conoscitivi e metodologici altamente qualificati, negli ambiti dell’industria culturale; della comunicazione e della divulgazione letteraria; del turismo culturale; delle attività gestite da istituzioni statali e locali nei settori dei servizi culturali, della difesa e valorizzazione del patrimonio culturale immateriale d’Europa, così come delle tradizioni e delle identità locali. Il corso offre altresì delle competenze generali per poter svolgere attività nell’ambito del giornalismo culturale. «Questa nuova edizione della Summer school – aggiunge Cipriani – mira ad offrire a studenti italiani e soprattutto stranieri, con un taglio interdiciplinare, un percorso di studi tra lettere e arti, strutturato in forma seminariale, che ricostruisca i modi di traduzione intersemiotica dei testi letterari assurti alla dignità di classici e la loro fortuna moderna, proprio per comprendere il senso che i classici, così rivisitati, hanno assunto e per permettere agli studenti di operare traduzioni intersemiotche dei classici, avvalendosi anche delle più moderne tecnologie e dei nuovi media». 

Sebastiano Valerio
Sebastiano Valerio

Lo svolgimento del progetto didattico sarà accompagnato da una fase laboratoriale che, muovendo dai contenuti sviluppati nel corso delle lezioni frontali, metterà a valore le capacità individuali dei corsisti. Finalizzato a sperimentare abilità e tecniche di “riscrittura creativa”, in senso appunto intersemiotico, il laboratorio mirerà alla realizzazione di prodotti audio-visivi utili a testimoniare la capacità, propria di certi temi e/o personaggi letterari, di essere risemantizzati e veicolati da differenti linguaggi. Le attività laboratoriali si articoleranno in: individuazione di un tema e/o personaggio letterario; raccolta e selezione dei principali testimonia antichi e moderni; studio comparato delle fonti: ricognizione delle costanti e delle varianti; elaborazione di una sceneggiatura; realizzazione di un cortometraggio.

Tutti gli studenti e docenti saranno accolti presso le strutture Centro vacanze Oriente, Hotel le Ginestre e Hotel Yria di Vieste, per martedì 8 settembre – ore 16, presso il Comune di Vieste – si terrà un incontro istituzionale tra tutti i soggetti organizzatori, con l’intento di darsi appuntamento all’anno prossimo per la terza edizione della Summer school dell’Università di Foggia. Si sta valutando, inoltre, la possibilità di esportare questa esperienza didattica pressol’Università di Szczecin grazie alla disponibilità offerta dal Corrispondente consolare di Stettino (Polonia) Angelo Rella.

Tags: FoggiaGiovanni CiprianiGreciaPoloniaSpagnaSummer SchoolUnifgVieste
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