l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Dipendenti senza stipendio alla Protect, replica di Giandolfi: “Colpa della morosità dei clienti”

Dipendenti senza stipendio alla Protect, replica di Giandolfi: “Colpa della morosità dei clienti”

Di redazione
22 Febbraio 2018
in Lettere
0
Share on FacebookShare on Twitter

Secca replica del numero uno dell’istituto di vigilanza Protect, dopo l’articolo pubblicato sulla nostra testata riguardante i ritardi dei pagamenti degli stipendi ai dipendenti. Ecco cosa scrive Vincenzo Giandolfi: “Risulta falso e fuorviante qualificare la Protect s.r.l. come Black Security s.r.l., trattandosi di imprese distinte e non legate da rapporti di controllo o di collegamento societario. Ugualmente, del tutto falsa e fuorviante si rivela la circostanza che i dipendenti della Protect siano creditori di 12 mensilità, essendo state pagate le retribuzioni ed i correlati emolumenti del mese di giugno 2015. Se si è registrato un ritardo nel pagamento delle retribuzioni, ciò è stato unicamente dovuto alla morosità di numerosi clienti dell’Istituto di Vigilanza, i quali subiscono gli effetti della sfavorevole congiuntura economica. Quanto alla procedura di mobilità, essa è stata incardinata su base volontaria, rientra tra gli strumenti previsti ex lege per fronteggiare gli esuberi ed ha avuto genesi nell’accordo tra l’impresa ed i dipendenti, assistiti dalle associazioni categoriali e sindacali. Malgrado i tentativi di qualche dipendente, da qualche tempo impegnato a gettare discredito sull’impresa, la Protect s.r.l. continua con rinnovato impegno nella prosecuzione della attività di vigilanza, garantendo ai propri clienti servizi svolti in maniera professionale e tempestiva”.

Vincenzo Giandolfi, amministratore unico Protect srl

Gentile signor Giandolfi, questa testata non ha mai scritto che Protect e Black Security sarebbero la stessa cosa. Inoltre, il motivo dei ritardi nei pagamenti è stato già anticipato nell’articolo al quale lei fa riferimento nella precisazione. Infine, riguardo alle “12 mensilità” si intendono i ritardi accumulati già con Black Security. La notizia è riportata al fine di sottolineare lo stato di assoluto allarme nel quale vivono numerosi dipendenti della società.

Distinti saluti

la Redazione 

Tags: FoggiaIstituto di VigilanzaProtectVincenzo Giandolfi
Previous Post

Il “Giordano in Jazz” pronto a tornare per la versione invernale. “I cittadini hanno premiato il format”

Next Post

Un ortese conquista il “Brancaccio” di Roma. A Daniele Derogatis l’Oscar italiano del musical

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023