Violenze tra le mura domestiche. Ennesimo episodio in provincia di Foggia, questa volta a Manfredonia dove i carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali dolose aggravate e minaccia grave il settantenne Salvatore Murgo. I militari, dopo la segnalazione di una lite in atto, sono intervenuti presso un’abitazione bloccando l’uomo mentre stava aggredendo due donne, identificate poi nella ex moglie e nella figlia.
Dalla ricostruzione fatta dai carabinieri, grazie ad alcune testimonianze, è emerso che Murgo, non più convivente con la moglie, si è presentato nell’abitazione di quest’ultima che era in casa insieme ai figli, ai nipoti ed altri conoscenti. Secondo gli inquirenti, l’uomo avrebbe iniziato a minacciare di morte la figlia per futili motivi. Poi, colto da una rabbia incontrollabile, ha lanciato alcuni vasi contro l’ex moglie. Infine ha colpito le vittime con la spalliera di una culla.
Violenze interrotte solo grazie ad una chiamata fatta ai carabinieri da un’amica delle donne, testimone degli accadimenti. Grazie all’immediato arrivo dei militari sul posto, l’uomo è stato tratto in arresto e sottoposto ai domiciliari.
