Basta Iemmello per sbloccare il Foggia. Con la vittoria per 1 a 0 di ieri, nell’insidiosa sfida con il Melfi, sembra essere superata la mini-crisi di una squadra che, a detta dello stesso allenatore, punta alla promozione in serie B. L’equilibrio si spezza al 37′ quando Angelo crossa e Iemmello non sbaglia di testa. Non è un caso che, dopo il gol, tutta i ragazzi siano corsi ad abbracciare mister De Zerbi in panchina, prima di mostrare la maglia dedicata a Marcello Quinto, centrocampista rossonero che sarà costretto a restare ai box causa infortunio al crociato. Superare l’empasse psicologico e di risultati delle prime tre gare era la cosa più difficile per il Foggia di De Zerbi ed il tecnico rossonero, in conferenza stampa lo rimarca più volte: “”E’ stata una settimana molto delicata, non avevamo tranquillità e non portare in campo questo stato d’animo è stata la cosa più difficile. Non è stata la nostra miglior partita e all’inizio questo si è visto, ma comunque non abbiamo giocato male, anzi con tutto quello che ci siamo portato dietro non pensavo di giocare così”. Sull’esultanza il tecnico rossonero si scioglie: “In questa settimana siamo stati come padre e figlio dopo un litigio e ovviamente mi ha fatto piacere che Iemmello e la squadra siano venuti da me dopo il gol. Questa squadra ha dato tanto a me e alla città e questo non può essere spazzato via in nessun modo”.
Sugli altri campi
Pari beffa per la Juve Stabia. Illusorio il gol di Migliorini di testa, il punto dell’1-1 della Paganese arriva in pieno recupero grazie a Gurma. La Paganese dunque resta prima nel girone C a quota 8 punti, insieme alla Casertana. Nel girone B, invece, tre punti per Carrarese e Ancona che con lo stesso punteggio (1-0) mettono sotto Tuttocuoio e L’Aquila. Finisce senza gol tra Lucchese e Siena. La classifica parla chiaro: la Spal è già in fuga a punteggio pieno.
