Un rocambolesco inseguimento partito dal territorio di Cerignola, dove un uomo si era dileguato senza pagare dopo un rifornimento di carburante. Protagonista un pregiudicato napoletano sottoposto all’obbligo di firma. La sua auto, una Yaris, è stata intercettata ad Ariano, speronata e bloccata nella zona di Difesa Grande, all’altezza del bivio che porta a Monteleone di Puglia. All’operazione hanno preso parte polizia e carabinieri. Determinante è stata la barriera degli uomini della volante nelle campagne arianesi in supporto ai colleghi di Trani i quali non lo hanno mollato un istante dando vita ad un inseguimento spettacolare. Lo schianto avvenuto sull’ultimo tratto di Difesa Grande, prima di entrare nuovamente nel territorio pugliese, dettato forse anche dalla stanchezza del conducente ha permesso agli agenti di bloccarlo definitivamente evitando la fuga a piedi. L’uomo è stato poi soccorso dai sanitari del 118 e trasportato all’ospedale Frangipane. Non si esclude che durante il tragitto, il fuggitivo abbia potuto disfarsi di materiale in suo possesso a suo carico. Gli inquirenti continueranno ad indagare per chiarire tutti i dettagli di questa fuga da Napoli a Cerignola, cittadina quest’ultima dalla quale stava facendo ritorno. Cosa era venuto a fare nel Basso Tavoliere?

