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Home » Tensione al corteo di extracomunitari a Foggia. “Sono molto arrabbiati, non si spara per due meloni…”

Tensione al corteo di extracomunitari a Foggia. “Sono molto arrabbiati, non si spara per due meloni…”

Di redazione
22 Febbraio 2018
in Cronaca
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Attimi di tensione con le forze dell’ordine oggi pomeriggio nei pressi della Prefettura di Foggia. Il corteo di extracomunitari aveva appena concluso la manifestazione in ricordo di Mamaodou Sare, ucciso a fucilate in un campo di meloni a Lucera, e tentava di arrivare dal Prefetto per chiedere “verità e giustizia”. I celerini schierati non li hanno lasciati passare. “Foggia number one?”, gridava uno di loro ironicamente, “Vogliamo la strada”, indicava un altro gruppo, “no razzismo”.  Dopo circa tre quarti d’ora di rivendicazioni, uno dei loro rappresentanti è andato a consultarsi con il capo della polizia. Il corteo si è sciolto senza incidenti.

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I manifestanti erano quasi tutti provenienti dal Burkina Faso, stato di provenienza del bracciante agricolo ucciso e quasi tutti accolti nel Ghetto di Rignano. Con loro i ragazzi del Laboratorio Pro/Fuga che sostenevano la visita dal prefetto e l’incontro con un rappresentante delle istituzioni. “Stamattina- ha detto uno di loro- al nostro corteo non c’era né sindaco né un assessore, vogliamo parlare con qualcuno, arrivare anche al Comune. Loro sono molto arrabbiati, ci credo, hanno ucciso un loro fratello. Non si spara per due meloni, loro erano autorizzati a raccogliere quel che era rimasto nel campo invece sono stati addirittura inseguiti”.

Pochi metri più avanti la protesta dei lavoratori della cooperativa Dusman da tre mesi senza stipendio, 150 unità fra Foggia e Manfredonia che si occupano di pulizia e manutenzione nelle scuole. Uno di loro è salito in corso Garibaldi per trovare una soluzione. Sono Lsu da vent’anni e oggi dicono: “Non abbiamo nemmeno i prodotti per le pulizie, da tre mesi non percepiamo stipendio, la cooperativa precedente aveva tagliato le retribuzioni, qualche giorno anche da noi va a finire male”. Tutto questo indicando  gli extracomunitari che nel frattempo rivendicavano l’accesso alla strada.

Tags: Cooperativa DusmanCorteo extracomunitariFoggiaLuceraprefettura
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