Operaio in pensione, originario di Cagnano Varano, residente in Svizzera e con la “passione” per le armi. È stato arrestato dai carabinieri Giuseppe Ciciliano, 52enne incensurato, ritenuto responsabile di detenzione illecita di armi e munizioni. L’uomo è stato pizzicato dai militari mentre litigava con alcuni familiari a pochi passi dalla caserma dei carabinieri di Cagnano. Questioni di eredità alla base del dissidio. Sono partite da lì le indagini dei carabinieri che, insospettiti dalle minacce che l’uomo rivolgeva ai parenti, si sono recati nell’abitazione di Ciciliano per una perquisizione.
In casa del 52enne hanno trovato armi di fabbricazione statunitense nascoste in una cassaforte a muro. All’interno c’erano un revolver calibro 380 su cui era stata asportata la vernice rossa dall’estremità della canna, una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa compresa di caricatore contenente 7 proiettili, una pistola priva di matricola calibro 22, compresa di caricatore contenente 6 proiettili, 10 proiettili calibro 7,65 e una baionetta di 42 centimetri. Su tutte le armi sequestrate sono in corso accertamenti per stabilire eventuali collegamenti con eventi delittuosi avvenuti in passato.
