“SIA, cambiamento. Il nome scelto alla presidenza è il professor Giuseppe Devenuto del Policlinico di Bari, una figura di alto profilo”. Così il sindaco di Cerignola Franco Metta annuncia sui social la soddisfazione per le scelte nel nuovo Consiglio di amministrazione della società di raccolta e smaltimento dei rifiuti dell’Ato Foggia 4. Dopo la presa d’atto delle dimissioni dell’amministratore unico Francesco Vasciaveo, sono stati scelti i componenti del consiglio direttivo (gli incarichi verranno formalizzati entro questa settimana): i consiglieri Nicola Lungo (ingegnere) e Rocco Lisi (commercialista), mentre l’incarico di direttore andrà a Donato Capacchione“.
Sui nomi si è trovata la quadra nonostante la strenua opposizione di alcuni sindaci della Bat. Sullo sfondo, la presa di posizione netta di Franco Metta, che proprio nelle ultime settimane aveva fatto leva sulla relazione della società specializzata Kpgm, che verrà trasmessa alla Procura della Repubblica di Foggia e alla Corte dei conti. Sì perché nel dossier presentato, emergono 23 criticità che renderebbero palese “l’inadeguatezza dell’amministratore unico”. Dagli appalti da un milione di euro affidati senza gara alla carenza del controllo sugli eventuali illeciti. Anche per questo si è deciso di virare su una gestione diversa per un’azienda tanto strategica quanto complessa, per via della mancata chiusura del ciclo del trattamento dei rifiuti (tema annoso per l’intera Puglia).
