Se la giornata di ieri non aveva regalato grosse scosse, il terremoto la fa da padrone in Italia in queste prime ore della mattina: segnalate 3 importanti sismi che per fortuna non hanno avuto ripercussioni su strutture, edifici o peggio persone. Alle 4.45 la Sicilia ha tremato nella parte di Messina con un terremoto di M 3.0 sulla scala Richter, dunque davvero rilevante; la profondità dell’ipocentro è stata di 10 km e forse per questo il sisma non ha avuto effetti più devastanti di quanto non abbia potuto fare con quell’intensità medio-alta. I comuni più vicini all’epicentro risultano Meri, Barcellona Pozzo Grotto, San Filippo del Mela, Santa Lucia del Mela, Milazzo, Terme Vigilatore, Castroreale, Condrò e Rodi Milici. Ma per il sud non è finita qui, alle 5.07 infatti una scossa di M 2.2 a Foggia ha fatto schizzare i sismografi, nonostante la profondità fosse di circa 22 km: i comuni più vicini all’area interessata dal sisma sono stati Manfredonia, Mattinata e Monte Sant’Angelo, ma anche qui nessun danno a persone o cose. Terzo e ultima scossa della mattina, in Toscana a Lucca dove un scossa di M 2.1 ha messo in allerta gli esperti: profondità dell’ipocentro 12 km e comuni coinvolti Giuncugnano, Piazza al Serchio, Minucciano, Sillano e San Romano in Garfagnana.
