Sono una decina le manifestazioni di interesse di privati per l’acquisizione delle tre strutture della Casa Divina Provvidenza (Bisceglie, Foggia e Potenza). Stando ad informazioni ufficiose trapelate da Bisceglie, a farsi vivi alcuni colossi nazionali ed esteri, oltre a gruppi locali del settore. Per la sede di Foggia, il ticket iniziale composto da Paolo Telesforo e Potito Salatto (proprietari degli omonimi gruppi della sanità privata, con cliniche, laboratori di analisi ed Rssa) si è allargato ad un altro nome storico della Capitanata, Michele D’Alba, patron del gruppo che controlla la Lavit (lavanderia industriale) e la Rssa “Madre Teresa” di San Giovanni Rotondo. I tre, che assieme sfiorano gli 800 dipendenti, si sono fatti avanti congiuntamente per tentare di acquisire il Don Uva di Foggia. Da Bari arriva l’interesse del Gruppo GVM, proprietario di Villa Anthea di Bari e di Casa Bianca Hospital di Cassano Murge.
