“Non si chiudano i poliambulatori di via Grecia o sarà una disfatta per la città”. L’appello al direttore generale dell’Asl, Vito Piazzolla, arriva dal commissario Udc Massimiliano Di Fonso. “Chiudere i poliambulatori sarebbe drammatico poiché gli stessi servono in quella zona 55mila abitanti delle periferie ma importantissima poiché racchiude a sé anche i quartieri la Spelonca ed il quartiere Cep. Concentrare gli stessi ambulatori in piazza della Libertà – spiega Di Fonso -, dove sono presenti già altri ambulatori, significherebbe paralizzare l’ex Inam ma soprattutto porterebbe disagio alla città per il traffico che si andrebbe a concentrare sulla zona e soprattutto per il disagio che si andrà a creare ai cittadini che vorranno essere visitati dagli specialisti”. Sulla questione la segreteria cittadina dell’ Udc ha interessato il consigliere comunale dello stesso partito Leonardo Iaccarino che ha fatto una richiesta urgente di consiglio monotematico sulla questione ed il parlamentare Angelo Cera. Nell’appello si chiede “di non procedere in tale iniziativa poiché la stessa porterebbe tensione, disagio ai cittadini, ma soprattutto una serie di iniziative di protesta, constatato anche che il famoso poliambulatorio che doveva essere aperta al quartiere Candelaro per decentrare i Servizi Sanitari non è mai stato aperto”. Siamo fiduciosi nel chiaramente del dg – conclude – ma soprattutto ci aspettiamo che possa smentire quanto di vero ci sia in questa storia”.
