Viaggio a Milano per il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e per l’assessore all’Agricoltura, Leonardo Di Gioia. I due hanno preso parte all’evento organizzato da Coldiretti nell’ambito di Expo2015. Con loro anche il presidente Coldiretti Puglia Gianni Cantele, il direttore Angelo Corsetti e i dirigenti pugliesi della federazione. All’esposizione Universale – come ha ricordato il Governatore Emiliano – c’erano non solo i prodotti made in Puglia, ma anche “talenti, esperienze, storie personali e aziendali che portano alto il nome della nostra regione nel mondo”. “La Puglia è la prima regione italiana per produzione agricola – ha detto Emiliano -per noi è fondamentale che ci conoscano, in particolare che si conosca il nostro rispetto per le biodiversità e il chilometro zero, la nostra capacità di trasformare i prodotti in filiera agroindustriale, i nostri vitigni autoctoni, la nostra capacità di lavorare le carni in modo assolutamente non pericoloso. E soprattutto è importante che si conoscano le imprese”. Per l’assessore Di Gioia “i progressi del sistema agricolo pugliese dipendono dalla proficua collaborazione che le istituzioni intessono con il sistema datoriale di categoria, che sta assumendo consapevolezza del ruolo importante che può esercitare in tema di programmazione e governo delle tematiche agricole”.
L’ultima settimana di Expo (si chiude il 31 ottobre) è stata letteralmente animata dalla Puglia. Milano ha infatti ospitato l’incontro organizzato dal Corpo Forestale dello Stato di Puglia su “La tracciabilità dei prodotti e tutela dei consumatori”. La Commissione Parlamentare di inchiesta sulla contraffazione e sui fenomeni di pirateria commerciale, nell’ultima edizione disponibile, afferma che ogni anno arrivano in Italia 500.000 container dalla Cina, principalmente nei porti di Napoli (70%), di Gioia Tauro (15%) e di Taranto (10%). L’elenco dei prodotti dell’agricoltura e dell’industria agroalimentare per i quali non è obbligatoria l’indicazione d’origine, rendendone di fatto impossibile la tracciabilità, è consistente.
