l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Bologna esalta i leghisti foggiani, chiesto tavolo di discussione. Si cerca “un’alternativa a Emiliano”

Bologna esalta i leghisti foggiani, chiesto tavolo di discussione. Si cerca “un’alternativa a Emiliano”

Di Paola Lucino
22 Febbraio 2018
in Politica
0
Share on FacebookShare on Twitter

FB_IMG_1445799305830Uniti, come per le regionali di Puglia, nel viaggio dal Tacco d’Italia a Bologna. Almeno 200 esponenti di ‘Noi con Salvini’ sono arrivati ieri in quella piazza divisa fra moderati e non. In pullman, treno o in macchina si sono organizzati con forzisti e seguaci di Giorgia Meloni. “Non è vero che abbiamo contestato Berlusconi, noi eravamo in tanti, non ci si può concentrare solo su una decina. Certo la piazza era nostra”. Il day after della kermesse unitaria lo racconta Rossano Sasso, il coordinatore regionale di ‘Noi con Salvini’ elencando alcuni nomi di forzisti compagni di pullman, nel caso non si capisca che non litigano.

L’avversario è chi “tiene in piedi il governo di Renzi”, quindi i salviniani trionfanti nello slogan “è risorto il centrodestra” chiedono un tavolo di discussione in vista delle prossime comunali e per cercare “un’alternativa alla giunta Emiliano”.   

I grillini li vedono come il fumo negli occhi: “Ma come possono governare, ma i soldi per il reddito di cittadinanza dove li prendono, ma l’economia la conoscono?”, domanda il coordinatore. “Noi siamo disponibili a discutere con tutte quelle forze politiche che ieri erano presenti a Bologna ma anche con quelle che non c’erano, ma che si riconoscono nella necessità di creare un’alternativa seria e credibile al M5s e a Renzi. Non siamo certo disponibili a parlare con quelle forze politiche che sono divisive del centrodestra perché concentrate su personalismi o che addirittura sostengono il governo”. Rossano spiega la strategia: “Nessun dialogo con Ncd, il governo, sostenuto da Alfano, massacra gli enti locali, quindi nei Comuni non faremo alleanze con loro perché non siamo masochisti”. E a Raffaele Fitto chiede chiarezza: “Vogliamo capire da che parte sta visto che ieri ha fatto una manifestazione da solo, è affannato da personalismi che hanno distrutto il centrodestra”.

20151108_113340

Le comunali del 2016

Alle ultime regionali, alleati con Fi nel sostegno ad Adriana Poli Bortone, hanno ottenuto il 2%: “Ci siamo organizzati in due mesi prendendo 40mila voti, se ci fosse stata la vecchia legge elettorale avremmo avuto almeno un consigliere regionale”.

Sono sparsi per la Puglia, invece, alcuni loro rappresentati comunali, collocati ad Andria e nel barese. In Capitanata puntano, nella prossima primavera, su alcuni loro organizzatori territoriali – Saverio Siorini a San Giovanni Rotondo e Primiano Calvo nelle altre province – a piazzare un loro esponente, magari col sostegno di Forza Italia. Una fetta importante di questa partita si gioca proprio nei comuni dove la sfida vede contrapporsi, in alcuni casi tipo Serracapriola, salviniani e movimenti territoriali naufraghi della destra.

FB_IMG_1446996914420

 

12189540_10207034238526455_7952635407414124503_n

I temi di discussione

Nel dopo Bologna il coordinatore regionale spiega la comunanza di intenti, l’unità proclamata e su cosa: “Vogliamo un centrodestra compatto, su immigrazione, difesa delle nostre aziende, flat tax non penso che Fi la pensi diversamente da noi, l’Europa delle identità è un nostro sogno, un nostro ideale, se crescono formazioni antieuro che prendono il 20-30% vuol dire che qualcosa non va, non siamo solo noi leghisti quelli brutti e cattivi. L’austerità proclamata dall’Europa è una gabbia di matti da cui vogliamo uscire, anche Berlusconi ha pagato la sua opposizione alla Merkel nonostante alcuni accordi europei firmati, noi glielo riconosciamo. Prima di arrivare a parlare di euro ci sono questioni più importanti, non è questo il nostro trampolino di lancio, dobbiamo liberarci dagli inciuci, e poi ripartiamo, una sintesi è possibile”.  

Tags: BariBolognaFoggiaForza ItaliaLega NordMatteo SalviniPugliaSilvio Berlusconi
Previous Post

Dramma a San Giovanni Rotondo, muore ragazza di 16 anni per la puntura di un insetto

Next Post

Riforma della pubblica amministrazione, l’Unifg è in prima linea. “Daremo nostro contributo”

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023