“La faccio fuori se la vedo con un altro uomo”. “Se succede combino un casino”. Queste le “promesse” che Salvatore Cirillo, 47enne di Manfredonia, faceva al figlio parlando di sua madre. Solo oggi, i carabinieri hanno messo fine a circa dieci anni di maltrattamenti in famiglia. L’arrestato avrebbe più volte scatenato la sua furia contro l’ex moglie, poco più giovane di lui, e contro i tre figli di 14, 10 e 8 anni. Un comportamento reiterato nel tempo che costrinse la vittima ad abbandonare l’abitazione insieme ai bambini nel luglio 2014, quando si trasferì in un altro appartamento sempre a Manfredonia.
Ma Cirillo non ha mai mollato la presa. Anzi. L’uomo nell’ultimo anno ha perseguitato moglie e figli con continui appostamenti sotto l’abitazione. Il 17 settembre scorso, Cirillo ha avvicinato il figlio più grande riferendogli che se avesse visto la madre con altri uomini avrebbe “combinato un casino”. In seguito, per spaventare il ragazzino, gli ha anche mostrato una pistola nascosta sotto la maglia.
La stessa pistola che Cirillo aveva utilizzato nell’azienda dove lavorava come operaio per tentare un estorsione. Episodio per il quale era finito ai domiciliari grazie ad un’operazione della polizia. Dopo il fatto del 17 settembre, la donna ha deciso finalmente di denunciare l’ex marito ai carabinieri raccontando il lungo calvario vissuto insieme ai figli. L’uomo, dunque, è stato trasferito dai domiciliari al carcere di Foggia.
