A fuoco, nella notte, l’auto della titolare della pizzeria “Mia” di via Guido Dorso a Foggia. La segnalazione è giunta in redazione poche ore fa, da ambienti vicini alla vittima. Proprio nella settimana appena trascorsa, la polizia ha arrestato Luciano Cupo, l’uomo che il primo aprile scorso piazzò una bomba davanti alla serranda del locale. Gli inquirenti hanno svelato un sistema di pressioni e tentativi di estorsione ribattezzato “racket delle mozzarelle”. L’imprenditrice, dopo mesi di resistenza, si era decisa a parlare solo recentemente, aiutando gli inquirenti ad acciuffare il responsabile, Luciano Cupo, appunto, uomo vicino agli ambienti della mafia locale. Pare infatti che nella saletta gestita da Cupo, avvenissero svariati incontri tra gli esponenti della batteria Sinesi-Francavilla. Tra questi anche Spinelli e Biscotti, arrestati di recente per l’agguato (fallito) a Vito Lanza, del clan rivale Moretti-Pellegrino. Ebbene, a pochi giorni dall’arresto, ecco che finisce in cenere l’auto della titolare della pizzeria, stanotte in via Vittime Civili. Sull’accaduto sono in corso le indagini delle forze dell’ordine.
