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Home » Qualità della vita, Foggia recupera due posizioni (è 103esima). Male lavoro e cultura, migliora ordine pubblico

Qualità della vita, Foggia recupera due posizioni (è 103esima). Male lavoro e cultura, migliora ordine pubblico

Di redazione
22 Febbraio 2018
in Economia
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Migliora la qualità della vita a Foggia, seppur di poco. Il rapporto del Sole24Ore consegna un quadro ancora negativo per la Puglia, con la gran parte delle città in fondo alla classifica. Foggia si piazza alla posizione 103 su 110 province, con 420 punti (l’anno scorso era 105esima), mentre Lecce e Taranto stanno messe peggio (assieme a Palermo e Messina). Meglio Bari, 88esima. In cima le “solite” Bolzano, Milano e Trento. Gli indicatori sono: il tenore di vita, servizi e ambiente, affari e lavoro, ordine pubblico, popolazione e tempo libero. Bene il tenore di vita per la Capitanata, visto che con una scalata di cinque posizioni si attesta al 93esimo posto. Migliora l’ordine pubblico, in salita di otto posizioni (è 83esima), così come i servizi e l’ambiente (90esima). Come risaputo, continua a pesare l’area “affari e lavoro”, con due posizioni in meno rispetto al precedente rapporto (è 83esima). Calo compensato dalla popolazione in crescita: 30 posizioni in più. Cala invece la qualità del tempo libero (scende dal posto 100 a 103).

TENORE DI VITA comprende gli indicatori del ‘Valore Aggiunto Pro Capite’, ‘Patrimonio familiare medio’, ‘Importo medio mensile pensioni, ‘Consumi per famiglia’, ‘Spesa per turismo all’estero’, ‘Costo casa al metro quadro’

SERVIZI E AMBIENTE disponibilità asili rispetto potenziale utenza, indice climatico, indice Legambiente, indice smaltimento cause civili: definite su 100 sopravvenute o pendenti, copertura banda ultra-larga (% popolazione), Sanità: percentuale emigrazione ospedaliera

AFFARI E LAVORO imprese registrate ogni 100 abitanti, impieghi su depositi totali, sofferenze su impieghi totali, tasso di occupazione (15-64 anni), imprenditorialità giovanile: giovani 18-29 titolari o amministratori di aziende ogni 1000 giovani, quota export su PIL

ORDINE PUBBLICO scippi e borseggi per 100.000 abitanti, furti in casa per 100.000 abitanti, rapine per 100.000 abitanti, estorsioni per 100.000 abitanti, truffe e frodi informatiche, variazione reati totali 2014-2011

POPOLAZIONE densità: abitazioni per chilometro quadrato, saldo migratorio, separazioni ogni 10mila coppie coniugate, indice di vecchiaia Istat, numero medio di anni di studio, speranza di vita media

TEMPO LIBERO librerie su popolazione, spettacoli (presenze), spesa dei turisti stranieri (milioni di euro), numero sale cinematografiche ogni 100mila abitanti, indice di sportività, numero ristoranti e numero bar ogni 100mila abitanti

Il sindaco Landella: “Necessario nuovo e maggiore impegno”

Immediata la presa di posizione del sindaco di Foggia, Franco Landella, dopo la pubblicazione dei dati sulla qualità della vita in Italia. “Come ogni anno – dice il primo cittadino del capoluogo dauno, la classifica stilata dal quotidiano “Il Sole 24 Ore” relativa alla qualità della vita offre importanti spunti di analisi. Ovviamente, si tratta di un’indagine condotta attraverso parametri che non sempre coincidono con le competenze ed il potere di intervento del sistema degli Enti Locali. Tuttavia descrivono un quadro che può senza dubbio essere un aiuto nella pianificazione e nelle valutazioni delle azioni da mettere in campo.

La classifica pubblicata oggi dal “Sole 24 Ore” segna un timidissimo miglioramento, portando la provincia di Foggia dalla 105sima posizione al 103simo posto sulle 110 province oggetto dell’indagine. Questo piccolissimo passo in avanti, chiaramente, non può essere considerato un successo, anche se qualcosa con ogni evidenza si sta muovendo. La mia personale opinione è che sia necessario imprimere nuovo e maggiore impegno, non soltanto da parte del sistema degli Enti Locali, ma anche dell’universo dell’imprenditoria e dell’economia, seguendo in particolare alcune opzioni che sono state avviate, penso ad esempio alla partenza della raccolta differenziata nel campo delle politiche ambientali.

Sul piano dell’analisi complessiva, inoltre, fanno riflettere alcune tendenze. Se infatti la provincia di Foggia migliora nel campo dei servizi per l’ambiente e la salute, identica dinamica si registra per quel che concerne l’ordine pubblico, nonostante la situazione di grande preoccupazione vissuta dal territorio provinciale su questo fronte. Lo stesso responso riferito agli indicatori della sezione “tempo libero”, è formulato analizzando una finestra temporale che non ha incrociato la riapertura del Teatro “Umberto Giordano”, dunque il fermento culturale di straordinario livello vissuto dalla città di Foggia con due stagioni teatrali, la rassegna “Giordano in Jazz”, una miriade di attività, incontri, eventi. A mio avviso, peraltro, assume una rilevanza per nulla marginale il fatto che la provincia di Foggia si attesti davanti alla provincia di Lecce, che pure nel periodo di riferimento dell’indagine poteva contare su tutta una serie di iniziative attivate a supporto della sua candidatura a capitale europea della cultura.

Invito quindi tutti coloro i quali leggeranno l’indagine a non utilizzare le lenti della polemica strumentale, soprattutto sul piano della dialettica politica. Quella in esame è un’indagine complessa, che riguarda l’intera Capitanata e non la sola città di Foggia, nella quale gli stessi parametri usati non possono essere considerati rappresentativi della condizione del capoluogo dauno. Non lo dico per provare a dare una giustificazione alla collocazione in classifica di Foggia, ma perché se vogliamo che questa classifica sia per davvero d’aiuto alla politica e all’economia, dunque alla crescita della nostra comunità, occorre interpretarla in maniera seria e obiettiva”.

 

Tags: FoggiaitaliaPugliaQualità della Vita
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