Diminuiscono rapine ed estorsioni, aumentano i furti e gli omicidi nel mondo mafioso. Questo il bollettino tracciato dai carabinieri per il 2015 della provincia di Foggia. L’anno si chiude con alcuni dati positivi e altri preoccupanti. Come il numero di omicidi commessi nel mondo della criminalità organizzata: solo uno nel 2014, quattro nel 2015. Tira una brutta aria soprattutto negli ambienti della mafia foggiana. Solo il caso ha evitato che i morti ammazzati fossero di più. Vito Bruno Lanza, Mario Piscopia e Mimmo Falco, tutti vicini alle batterie locali, sono scampati a sanguinosi agguati. Ma anche a Cerignola sono volate pallottole, come quelle che hanno ucciso Luigi Mazzilli in una sala scommesse provocando rabbia e sgomento in tutta la comunità.
Intanto scende il numero delle rapine ma solo sensibilmente, 493 nel 2014, 465 nel 2015. Aumentano i furti a causa dell’escalation di auto rubate. 2843 furti di autovettura nel 2014, ben 3326 nel 2015. Calano leggermente i furti in abitazione ma anche scippi e borseggi. Sono diminuite le estorsioni ma il dato è influenzato dal numero di denunce. Sono calate da 159 a 137 ma quanti mantengono ancora un atteggiamento omertoso? Alle estorsioni si legano a doppio filo i danneggiamenti seguiti da incendio e qui il dato peggiora, 374 nel 2014, 432 nel 2015. Esercizi commerciali ma anche abitazioni sono continuamente presi di mira dai malviventi. Ma quando si denuncia i responsabili vengono quasi sempre arrestati. Alla voce “estorsioni” i carabinieri hanno proceduto per l’80,29% dei reati denunciati alle forze dell’ordine, risolvendone il 78,18%. Si abbassa il numero delle persone denunciate, 4740 nel 2014 (641 stranieri), 4410 nel 2015 (586 stranieri).

