l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Inseguimento e spari a Foggia, fermato uomo del clan Moretti-Pellegrino. Armi da guerra in auto

Inseguimento e spari a Foggia, fermato uomo del clan Moretti-Pellegrino. Armi da guerra in auto

Di redazione
22 Febbraio 2018
in Cronaca
0
Share on FacebookShare on Twitter

Attorno alle 11.15 di mattina del 31 dicembre scorso, gli agenti delle volanti della polizia di Foggia, in servizio di controllo del territorio, nel transitare in via La Torre incrocio via De Luca, hanno imboccato una strada non asfaltata che sfocia sulla SS673 (circonvallazione di Foggia). Lì hanno notato un Fiat Fiorino di colore bianco fermo a margine della sede stradale. Il conducente ha assunto subito un atteggiamento sospetto girando la testa dal lato opposto come se volesse nascondere il volto. Inoltre l’uomo sembrava indossasse una maschera dello stesso colore della pelle. Gli operatori hanno deciso di procedere al controllo del mezzo ma il sospettato ha innestato la retromarcia e a forte velocità ha imboccato via De Luca in direzione di via Lucera. Ne è scaturito un inseguimento lungo la SS 17, nel corso del quale è stato più volte intimato l’Alt al conducente del veicolo, il quale, incurante, ha proseguito la sua folle e pericolosa corsa cambiando repentinamente direzione nel tentativo di sfuggire al controllo. Durante la fuga, dal finestrino lato passeggero sono stati lanciati in strada un’arma lunga completa di caricatore e più avanti 2 pistole, una maschera, un casco integrale per motociclista, un passamontagna e guanti in gomma. Nel prosieguo dell’inseguimento il veicolo ha svoltato per località Vaccarella dove, vista la persistente volontà di sottrarsi al controllo ed in considerazione del fatto che potevano essere detenute altre armi, un operatore della volante ha esploso in aria alcune raffiche con l’arma lunga in dotazione al solo scopo di indurre il conducente ad arrestare il veicolo, tentativo che però non ha avuto l’effetto sperato. Il veicolo inseguito è stato affiancato dalla vettura di servizio nel tentativo di costringere il conducente ad arrestare la corsa ma dal finestrino l’uomo ha minacciato gli agenti con un’arma, costringendo la pattuglia a rallentare per togliersi dalla linea di fuoco. A quel punto il capo pattuglia è tornato subito dietro il Fiorino esplodendo alcuni colpi con la mitraglietta M12 in dotazione all’indirizzo degli pneumatici posteriori del Fiorino. Tentativo andato a buon fine.

Dalla portiera anteriore del Fiat Fiorino sono usciti tre individui che a piedi sono scappati attraverso i campi. Uno di loro è stato fermato e arrestato. Si tratta di Nicola Valletta, 29enne di Cerignola ritenuto vicino al clan della Società foggiana, Moretti-Pellegrino. Valletta indossava un giubbotto antiproiettile ed era privo di documenti. Il 29enne ha già numerosi pregiudizi di polizia per estorsione, porto abusivo di armi, lesioni, spaccio di sostanze stupefacenti ed altri reati contro il patrimonio e la persona.

La conferenza stampa in questura
La conferenza stampa in questura

Le armi da fuoco e gli altri oggetti lanciati dal finestrino del Fiat Fiorino sono stati recuperati e sottoposti a sequestro probatorio da parte di altri equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Bari, intervenuti in supporto, e così catalogati:

  • un fucile modello Kalashnikov con un caricatore contenente 30 proiettili calibro 7,62;
  • una pistola semi automatica Smith & Wesson comprensiva di caricatore contenente 13 proiettili cal. 9;
  • una pistola revolver Smith & Wesson mod. 357 Magnum comprensiva di 6 proiettili di cui uno esploso;
  • un giubbotto antiproiettile indossato dal VALLETTA Nicola all’atto dell’arresto;
  • una maschera in gomma;
  • un casco integrale da motociclista;
  • un passamontagna, un cappellino e guanti in gomma.

Le armi verranno sottoposte agli opportuni rilievi tecnico scientifici per accertare il loro eventuale impiego in altre azioni delittuose. Il Fiat Fiorino, che da accertamenti risultava da ricercare in quanto provento di rapina perpetrata il 28 dicembre sulla S.S. 673 (circonvallazione di Foggia), è finito sotto sequestro ai fini delle indagini e di ulteriori accertamenti. In considerazione della flagranza di reato, Valletta è stato arrestato e trasferito nel carcere di Foggia. È caccia ai due fuggitivi.

 

Tags: CerignolaFoggiaMoretti-PellegrinoNicola Valletta
Previous Post

Restare o lasciare Foggia? Stavolta lo sfogo è dei titolari di Aqva Mirage: “Il pensiero è di fuggire lontano”

Next Post

Incendio in abitazione, muore un uomo a San Nicandro Garganico. Tragedia in un pianterreno

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023