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Home » Crisi al Comune di San Severo, deleghe bloccate. Una parte dei Popolari di Damone verso il Pd

Crisi al Comune di San Severo, deleghe bloccate. Una parte dei Popolari di Damone verso il Pd

Di Paola Lucino
22 Febbraio 2018
in Politica
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Se il gruppo del Pd a San Severo fosse composto da almeno sette consiglieri, allora magari il sindaco Francesco Miglio darebbe un’accelerata alla ricomposizione della giunta in cui a dicembre si sono registrate due dimissioni, Lino Albanese (Popolari) e Antonio Cicerale (La Svolta). In questo modo risolverebbe una situazione di stallo che si trascina da mesi. Oggi il Pd conta tre consiglieri fra cui Dino Marino,  non sempre d’accordo col suo partito né in aula né in segreteria cittadina. In più, due componenti della lista ‘La svolta’ sono passati all’opposizione.

A sentire il partito locale, la questione di fondo è che Miglio non sembra rendersi conto della crisi in atto e pensa che qualche soluzione prima o poi si troverà. Ma la maggioranza consiliare è cambiata ed il partito che principalmente l’ha sostenuto, i Popolari, è da giorni in consultazione per decidere il da farsi.

Luigi Damone e Francesco Miglio
Luigi Damone e Francesco Miglio

Una parte de ‘I Popolari’ verso il Pd

Dino Marino
Dino Marino

All’orizzonte la spaccatura di questo gruppo di cui una parte andrebbe a costituire un’associazione centrista mentre l’altra guidata da Gigi Damone confluirebbe nel Pd. Fra loro due ex, De Vivo e Stornelli, quest’ultimo uno dei più vicini al sindaco, per un totale di sette.

Con tali numeri il sindaco non solo sarebbe più disposto a concedere un assessorato alle condizioni del partito ma avrebbe una stabilità di governo. In quanto agli assessori che potrebbero subentrare si fa il nome di Alessio Annolfi, ingegnere, braccio destro del segretario cittadino La Pietra. Annolfi andrebbe al posto di Albanese con una delega ai lavori pubblici, rifiuti, ambiente molto gettonata. Il Pd, in ogni caso, presenterebbe anche un altro nome. Nelle ultime ore stanno salendo le quotazioni di Luigi Presutto. Anche l’Udc preme per una delega dopo aver ottenuto la presidenza del consiglio comunale.

Nel frattempo i rapporti politici fra Gigi Damone e suo padre Cecchino non sembrano più idilliaci. Alla base dei contrasti una visione diversa dell’approdo nel Pd che Damone senior non vede di buon occhio mentre Gigi auspica per stringere un rapporto con un partito solido e sottrarsi al civismo e ai suoi esiti.

Altra evoluzione che indicano i militanti è quella dei rapporti fra Miglio ed Emiliano divenuti abbastanza freddi tanto che da marzo l’attuale governatore non si reca nel paese dell’Alto Tavoliere e non ha nemmeno “salutato” personalmente quando si è dimesso. Solo una questione di forma? Non tanto, il sindaco indugia nel decidere sulla svolta politica anche in vista del congresso regionale.

“Azione Pd” con Marino e Ianzano

La parte del Pd “più ribelle” alle direttive della segreteria cittadina ha creato “Azione Pd, Free zone del partito democratico”. La guidano Matteo Ianzano e Dino Marino, comprende il 50% del coordinamento locale ma sull’alchimia delle percentuali le due anime del partito non concordano. Non la definiscono “corrente”, non hanno leader nazionali, partono dal territorio e pensano alla sua pianificazione strategica. Ianzano vorrebbe più attenzione da parte dell’Asi, “non ha  creato sviluppo per San Severo” e sulla pagina facebook attaccano “il vuoto politico nella città di San Severo agevolato dall’amministrazione comunale”, parlano di “scelte basate sull’arroganza e vessatorie per i cittadini, cosa che non è giustificabile da chi si professa di    centrosinistra”.  Sulla sicurezza esortano: “La paura in città dovuta allo scoppio di bombe quasi con cadenza giornaliera, oltre alle rapine organizzate in stile hollywoodiano, dovrebbero far riflettere sulla necessità di trovare una soluzione al problema”.  Questa parte del Pd ha partecipato spesso a manifestazioni con la minoranza e sulla tenuta della prossima giunta si mostra scettica soprattutto se si attinge alla segreteria cittadina di cui sono fieri avversari.

Tags: Alessio Annolfidino marinofrancesco miglioLuigi DamoneSan Severo
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