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Home » Il Pd discute di ius soli. Bordo:“Fondamentale per il nostro futuro la riforma dei diritti di cittadinanza”

Il Pd discute di ius soli. Bordo:“Fondamentale per il nostro futuro la riforma dei diritti di cittadinanza”

Di Paola Lucino
22 Febbraio 2018
in Politica
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Hanno discusso di ius soli e ius culturae, la legge approvata alla Camera lo scorso 13 ottobre, i deputati Michel Bordo, Antonio Russo (responsabile nazionale area Immigrazione di Acli) e Khalid Chaouki (coordinatore dell’Intergruppo parlamentare Immigrazione e Cittadinanza). Alla presenza di Francesco Miglio e del segretario Mariano Rauseo, hanno fatto il punto di un iter che Miglio spera possa continuare. “Le migliori leggi sono quelle fatte a vantaggio di chi non può votare”, ha detto Massimiliano Arena, l’avvocato esperto di diritti di minori che si chiede come mai sulla questione l’attenzione sia bassa.
Antonio Russo ritiene “fondamentale la riforma dei diritti di cittadinanza. Sono un milione circa i cittadini nati in Italia che lo sono di fatto e non di diritto, il Pd ha la capacità di aprire un dialogo corretto su questi temi”.

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“L’obiettivo dichiarato è favorire una più efficace integrazione di ragazze e ragazzi nati e cresciuti in Italia che, di fatto, sono e vivono come i loro compagni di banco o colleghi di lavoro o amici di vita”, queste le parole di Michele Bordo. “Noi- ha aggiunto- ne parliamo dalla campagna elettorale del 2013. Culturalmente siamo un Paese di emigranti e non di immigrati, per cui non è semplice modificare la legislazione sui diritti civili. La retorica dell’invasione straniera, fondata sulla paura, infatti, confonde anche i nostri militanti. Ma sta nascendo una nuova stagione dei nati in Italia e continueremo su questa strada. La legge riconosce la cittadinanza a chi nasce in Italia da genitori stranieri regolarmente residenti in Italia. Non riguarda i poveri migranti che arrivano con i barconi. A loro dovremmo dedicare ben altra attenzione. Abbiamo abbattuto un muro mentre in altri Paesi europei se ne costruiscono di nuovi per respingere chi fugge da guerre e povertà”.

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Tags: ius soliMichele Bordopd
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