l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » San Severo insicura, arriva il vice di Alfano. La città candidata a ospitare il reparto di Prevenzione crimine

San Severo insicura, arriva il vice di Alfano. La città candidata a ospitare il reparto di Prevenzione crimine

Di redazione
22 Febbraio 2018
in Cronaca
0
Share on FacebookShare on Twitter

A San Severo imperversa il tema sicurezza. Il viceministro degli Interni Filippo Bubbico – braccio destro di Angelino Alfano – ha fatto visita nella città dell’Alto Tavoliere per il consiglio comunale monotematico sulla sicurezza e l’ordine pubblico nella speciale location del Teatro Verdi. Presente anche il governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano e il prefetto di Foggia, Maria Tirone. Bubbico ha candidato la città di San Severo ad ospitare il reparto di Prevenzione crimine della Polizia di Stato mettendo a disposizione del Governo la palazzina che oggi ospita gli uffici del Giudice di Pace in via Terranova.

“La presenza del reparto di prevenzione crimine in Capitanata – ha dichiarato il sindaco Francesco Miglio – rappresenterebbe un segnale importante per i cittadini non soltanto di San Severo ma di tutta la provincia, che devono sapere di non essere soli in questa battaglia. Inoltre lo Stato, la Regione Puglia, la Provincia di Foggia ed il Comune di San Severo non possono chiudere gli occhi rispetto alla questione del cosiddetto Ghetto di Rignano. Occorre un’azione sinergica per affermare con i fatti la cultura della legalità e dell’accoglienza”. Il sindaco ha anche ricordato le azioni a supporto della legalità avviate dall’amministrazione, dalla istituzione del numero verde antiracket, al passaggio da part-time a tempo pieno degli operatori della polizia municipale, fino alla costituzione di parte civile nei procedimenti a carico di quanti con il loro operato danneggiano la comunità locale, all’incentivazione di processi di partecipazione attiva della collettività e di iniziative che promuovano la cultura della legalità.

Accolto dal consiglio comunale anche il documento promosso da Italia Unica che ha invitato l’amministrazione comunale ad impegnarsi al fine di facilitare il lavoro delle forze dell’ordine e dell’attività giudiziaria attraverso l’istituzione di una rete della legalità e quindi delle informazioni che resta l’unico modo per contrastare in modo significativo la criminalità. I capigruppo nel documento sottoposto al consiglio comunale hanno inoltre evidenziato la necessita di potenziare ed intercettare gli interventi per l’educazione, la formazione e la ricerca in materia di Legalità, gli interventi di sostegno alla cittadinanza attiva e di promozione della Legalità presso le imprese, gli interventi per la promozione di politiche locali per la Legalità e il contrasto al crimine organizzato, gli interventi per la valorizzazione di beni immobili e aziende confiscati alla criminalità organizzata e gli interventi per il sostegno alle vittime.

tavolo bubblico-miglio-emiliano

Inoltre particolare attenzione sarà posta dall’amministrazione comunale ad interventi per potenziare la rete del welfare locale prevedendo specifiche misure per il reinserimento di soggetti che hanno scontato le loro pene evitando che possano tornare ad essere terreno fertile per la “rete dell’illegalità diffusa”; sostenere ed incentivare dei percorsi per l’affidamento dei beni confiscati e ricercare finanziamenti specifici per sostenere la creazione di percorsi congiunti di promozione della Legalità tra scuole e associazioni presenti sul territorio con particolare attenzione alla lotta ai fenomeni di dispersione scolastica e agli interventi di promozione culturale. Sarà inoltre importante avviare una riqualificazione urbana delle periferie degradate che spesso costituiscono terreno fertile per la criminalità.

Miglio ha chiesto al senatore Bubbico di prevedere una scuola di Polizia Locale nazionale, al fine di potenziare le competenze degli agenti di polizia municipale che rappresentano un corpo importante per gli enti locali e il territorio.

Apprezzato il lavoro svolto dall’amministrazione comunale anche dal Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che proprio a San Severo è stato assessore alla Legalità. “Questa è un’amministrazione – ha aggiunto Emiliano – che ha preso decisioni coraggiose. I cittadini devono sapere che due sostituti procuratori stanno lavorando alacremente sulle indagini per San Severo e i risultati non stanno tardando ad arrivare. Non sarebbe male ipotizzare la sede della direzione investigativa antimafia a Foggia come proposto questa sera negli interventi, ma dobbiamo lavorare anche sulla cultura della legalità e in questo la Regione Puglia non farà mancare il proprio apporto attraverso programmazioni specifiche”.

Le proposte del consiglio comunale sono state attentamente ascoltate dal viceministro che intende avviare un confronto aperto con il territorio. “Il territorio non è dimenticato dal Governo – ha concluso il viceministro – le forze dell’ordine e la Prefettura e la Procura sono guidate da uomini e donne di grande valore e professionalità. Abbiamo il dovere di migliorare i modelli organizzativi, perché la criminalità non si combatte con i gli agenti e mitra in strada ed occorrono strumenti di legge efficaci. I cittadini devono però sapere che quando un cittadino si rivolge ad una forza di polizia per denunciare non viene mai lasciato solo. Chi cede alla estorsione e all’usura perde la propria dignità, la propria libertà. Occorre trovare un modo di costruire una resistenza contro la criminalità con l’aiuto di tutti i cittadini, perché là dove si è fatto i risultati sono arrivati”. Nei prossimi giorni tutte le proposte e gli interventi del consiglio comunale saranno trasmesse al Ministero degli Interni.

Tags: Filippo Bubbicofrancesco miglioMichele Emilianoregione pugliaSan Severo
Previous Post

Detenuti al servizio dei disabili, ripareranno carrozzine nell’Atelier dell’Ausilio. Il progetto di Cerignola

Next Post

Gargano, avvertimento a ditta dei rifiuti. Due uomini danno fuoco al mezzo della Ecogreen

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023